Voci azzurre dalla bufera di Zauchensee, ecco Goggia alla vigilia della discesa: "Sarà una gara particolare"

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Voci azzurre dalla bufera di Zauchensee, ecco Goggia alla vigilia della discesa: "Sarà una gara particolare"

Nove le azzurre al cancelletto sabato, per una sfida accorciata (80 secondi circa di gara) e dopo l'annullamento del secondo training. Pirovano: "Condizioni al limite, ma c'è la voglia di farla". E domenica per il super-g è previsto un nuovo peggioramento.

Ad Altenmarkt-Zauchensee è stata una mattinata all’interno di una bufera di neve, come d’altronde indicavano chiaramente le previsioni per il venerdì che precede il doppio appuntamento di velocità per le donne sulla “Kaelberloch”.

Fortunatamente, ieri si era portato a casa il training obbligatorio per avere la discesa sabato (start alle ore 11.30, il meteo dovrebbe aiutare), ma con start abbassato che sarà tale, quindi, anche per la quarta gara stagionale della disciplina regina. Per il super-g di domenica ne riparleremo tra qualche ora, visto che potrebbe nevicare nuovamente e anche la nebbia è un pericolo costante nel comprensorio salisburghese.

Saranno nove le azzurre presenti domani per una discesa che sarà particolare, con partenza sul piano e circa 80 secondi di sfida: Sofia Goggia, che deve recuperare 98 pt a Lindsey Vonn nella graduatoria di specialità, guiderà l’Italia con Laura Pirovano, le sorelle Delago, Elena Curtoni, Roberta Melesi, Vicky Bernardi, Sara Allemand e Sara Thaler. “Non c’erano le condizioni ideali per disputare la prova in sicurezza giovedì, per cui siamo state molto attente – le parole dell’olimpionica a fisi.org, riferendosi all’unico training andato in scena e che l’ha vista terminare a quasi 2 secondi e mezzo da Weidle-Winkelmann – Per la seconda ci hanno chiesto nel corso della ricognizione di oggi di lisciarla, ma c’erano veramente tanti mucchi di neve al di fuori dalla linea, speriamo riescano a ripulirla tutta in vista della gara.

Sono d’accordo con la decisione di preservare la salute delle atlete, in primis dobbiamo guardare alla sicurezza, poi entra un discorso di avere condizioni che esaltino il livello della competizione. Sarà una gara corta, siamo alla partenza di riserva e tutte sappiamo che sarà una discesa un po’ così, ma assegnerà comunque 100 punti per la classifica.

Arrivo da un gigante di Kranjska Gora dove ho sbagliato tanto nella prima manche, perché quando la velocità è bassa faccio fatica a deformare lo sci. nella seconda invece sono stata più dinamica, richiedeva maggiore intensità e sono riuscita ad esprimere la mia sciata”.

Lo start abbassato potrebbe non essere l’ideale per Sofia, ma neppure per Laura Pirovano che commenta così l’avvicinamento alla discesa di domani. “Le condizioni penso siano in pochino al limite, c’è la voglia di fare la gara, anche perché abbiamo iniziato tardi la stagione – dice la 28enne trentina - L’unica prova di giovedì è stata con parecchie incognite, bastava uscire dalla linea ideale e si aveva la sensazione di rallentare, c’era vento che girava ed è stato un allenamento un po’ così.

Se si disputerà la gara, spero ci siano condizioni ben diverse. Non ho potuto fare molto durante le feste natalizie a causa dell’influenza (accusata proprio quando già era in viaggio per un paio di giornate di training nella stessa Zauchensee, ndr). Prima di venire a Zauchensee ho girato due giorni in gigante, cosa che non riuscivo a fare da due mesi, per cui sono abbastanza contenta”.

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