Parlano le azzurre dopo la discesa di Zauchensee che ha visto l'Italdonne cogliere tre top ten, nonostante la controprestazione della bergamasca terminata al 17° posto e che ha analizzato una gara definita al limite anche dalla stessa Laura Pirovano, quarta sfiorando per l'ennesima volta il primo podio e attualmente terza nella graduatoria di specialità. Nicol Delago (9^): "Abbastanza soddisfatta". Curtoni ritrova la top ten nella disciplina regina dopo ben 3 anni: "Sentivo già in allenamento che la fiducia sta tornando". Il super-g... si farà?
Non è arrivato il podio, ma tre piazzamenti solidi e una chiara delusione, anche se dalle sue stesse parole post prima prova di giovedì, della vigilia di ieri e della ricognizione mattutina nel giorno di una gara davvero anomala, si era intuito che per Sofia Goggia oggi sarebbe stato molto complicato ripetere la vittoria del 2024 su questa pista.
Certo, vederla 17esima in discesa, anche se era di fatto un altro tracciato rispetto alla Zauchensee di due anni fa, con la partenza abbassata togliendo 40” di gara, risulta molto strano e al tempo stesso nessuno, la diretta interessata in primis, si aspettava una Laura Pirovano vicinissima al podio in un contesto tecnico del genere.
E allora partiamo dalla lunga analisi, ai microfoni di Rai Sport, che la fuoriclasse bergamasca ha fatto dopo un appuntamento che può costarle tantissimo in chiave sfera di cristallo in discesa, visto che dopo 4 prove sulle 9 in calendario, Lindsey Vonn che oggi ha trionfato si ritrova davanti di ben 184 pt rispetto a Sofia, che paga caro anche l’errore di Val d’Isère, quando stava dominando. “Tutto come previsto – sorride amara Goggia riferendosi alle condizioni al limite che hanno fatto tanto discutere - La neve era morbida e dovevi sciare come una… miciona. Guardando i tempi, nelle curve ho fatto anche il mio, sapendo di dover contenere i danni sopra.
Nell’ultima parte, però, ho preso tanto perchè serviva un compromesso tra tenere le linee e modulare le pressioni, io ho sentito subito di aver decelerato tanto dopo l’ultima curva di piede sinistro.
E’ andata così, guardiamo la prossima”.
Si è andati oltre il limite, chiede l’inviato Simone Benzoni? La risposta della quattro volte vincitrice della coppa di discesa: “Si sapeva già che sarebbe stata una gara così, d’altronde se nevica tutta la notte dopo quella di ieri…
Io sono certa, o almeno spero, che abbiano fatto il possibile per ripulire la pista, anche se ieri non ho visto nessuno lavorarci. La volevano portare a casa e così è stato, appena eri al di fuori della linea, anche solo di 30 cm, non vedendo bene il terreno con questa visibilità, ti ritrovavi in neve fresca. Basta una curva per perdere tantissimo in queste condizioni. Fronte comune con le altre atlete? Io mi sono confrontata con molte di loro, anche internamente alla nostra squadra ieri, ci siamo dette che avremmo preferito posticipare la gara se le condizioni erano queste, oppure recuperarla da un’altra parte, e anche Lindsey era di questo avviso.
Poi ci mancherebbe, bisogna sciare forte in tutte le condizioni e onore a Vonn che rivince, e lo fa con 37 centesimi sulla seconda, su una pista così corta non sono pochi”. Ecco poi che arriva la campionissima americana per l’ormai classico sketch con Sofia, confermando di fatto quanto detto dalla bergamasca in merito alle condizioni di pista.
Laura Pirovano oggi ha collezionato la decima top five in CdM senza mai salire sul podio, la nona in discesa con un 4° posto, a 15 centesimi da Jacqueline Wiles (0”26 il distacco da Lie, seconda); 50 pt che significano la risalita al terzo posto nella classifica di specialità, ma se da un lato è davvero clamoroso il dato numerico della trentina che continua a girare attorno a quella top-3, dall’altro non può che sorridere la stessa Laura perché oggi mai avrebbe creduto di giocarsela, su un pendio i cui contenuti tecnici erano stati quasi annullati.
“Con la partenza così bassa e queste condizioni di neve, inutile nascondere che si è trattato di una gara un po’ così – l’analisi di Pirovano a Rai Sport, lei che tra l’altro causa stato influenzale aveva perso gran parte degli allenamenti a cavallo del nuovo anno, compresi quelli previsti a Zauchensee – Sì, a parer mio era al limite, la portiamo a termine ma di discesa vera e propria aveva ben poco.
Sono contenta di averla interpretata abbastanza bene per le mie caratteristiche, la vedevo dura con lo start sul piano, anzi proprio non ci credevo.
Speriamo domani in un bel super-g con fondo migliore”.
Il meteo non promette nulla di buono neppure per la sfida domenicale, in programma alle 12.00. Intanto, l’Italjet si prende il 9° e il 10° posto di Nicol Delago ed Elena Curtoni, a poco più di 7 decimi da Vonn e ad un soffio dalla quarta piazza della stessa Pirovano (rispettivamente 11 e 12 centesimi). “A tratto ho sciato bene, mi sentivo però lenta sul primo piano, ma tutto sommato va bene così”, ha detto la gardenese.
Sempre ai microfoni di Rai Sport, ecco poi una Curtoni che ritrova la top ten in discesa dopo ben 3 anni, visto che l’ultima volta ci riuscì a Cortina ad inizio 2023. “Sono contenta, ho sciato come volevo e so che anche in discesa sto crescendo – le parole della valtellinese - Le sensazioni migliorano di giro in giro ad ogni allenamento, sto prendendo fiducia e purtroppo io sono fatta così, ho bisogno di conferme e questa lo è.
La discesa sprint? A me piacciono le gare corte!”.
Discesa Femminile Zauchensee (AUT)
le classifiche di coppa
Sabato 10 Gennaio, 21:05coppa del mondo femminile
Sabato 10 Gennaio, 18:25coppa del mondo femminile
Sabato 10 Gennaio, 17:00coppa del mondo femminile
Sabato 10 Gennaio, 15:35coppa del mondo femminile
Sabato 10 Gennaio, 13:10coppa del mondo femminile
Sabato 10 Gennaio, 09:20BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Folgaria | 19/20 | 20-40 cm |
| Canazei | 23/23 | 10-40 cm |
| Passo del Tonale | 29/30 | 30-150 cm |
| Bardonecchia | 21/21 | 30-120 cm |
| Ghiacciaio Presena | 29/30 | 30-150 cm |
| Artesina | 10/12 | 120-180 cm |
| Aprica | 13/15 | 20-45 cm |
| Dobbiaco | 18/19 | 10-45 cm |
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A Madonna di Campiglio è tutto pronto per l'attesissimo slalom sul Canalone Miramonti. Alla vigilia, il leader azzurro e l'allenatore ticinese, da quest'anno alla guida delle discipline tecniche in seno alla nazionale maschile, hanno parlato nella trasmissione di Dario Puppo e Massimiliano Ambesi. Dai sogni per questa night race al percorso tecnico intrapreso, sino al contingente per i Giochi, mille temi sul piatto.



VONN Lindsey
LIE Kajsa Vickhoff
WILES Jacqueline







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