Tutti i numeri dell'allenamento di Petra Vlhova in Lituania. Coach Magoni: "Tanti dati utili"

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Tutti i numeri dell'allenamento di Petra Vlhova in Lituania. Coach Magoni: "Tanti dati utili"

Si è concluso il camp della stella slovacca nella SnowArena di Druskininkai, alternando slalom e PGS. L'analisi del tecnico bergamasco e il programma di settembre.

Dieci giorni di lavoro, 6600 curve di slalom, 1200 per quanto riguarda il lavoro dedicato al PGS, sempre più importante per una specialità che l'ha vista trionfare nella classifica di disciplina nella scorsa stagione.

Sono i numeri dell'allenamento di Petra Vlhova a Druskininkai, nella “SnowArena” della località a sud della Lituania, da anni un riferimento per la fuoriclasse slovacca e il suo staff italiano, guidato da Livio Magoni; è terminato poche ore fa il camp sfruttando l'impianto indoor utilissimo a simulare il lavoro per lo slalom in particolare, ma anche per lo stesso parallelo. “Abbiamo portato a casa dati molto utili”, spiega lo stesso tecnico bergamasco dopo aver concluso un'altra lunga sessione di allenamento che ha fatto seguito all'importantissima mole di lavoro svolta, tra giugno e luglio, sulle nevi dello Stelvio.

L'estate di Vlhova sinora è stata perfetta e a settembre, dopo un breve riposo e ovviamente la preparazione che continua sul piano atletico, ci sarà un altro camp molto intenso, sin dal primo giorno del mese, per avvicinarsi alla grande verso l'opening di Soelden, con il gigante sul Rettenbach previsto il 17 ottobre.

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Tempo di prove, anticipate di quasi due ore rispetto alla gara (prevista tra due giorni alle 11.45) considerato che in Baviera, e non è certo una novità per il periodo, fa decisamente caldo. Sette gli uomini dell'Italjet impegnati, con il vice campione olimpico pettorale n° 6 prima di Paris, Schieder, Casse, Innerhofer, Alliod e Bosca. Franjo von Allmen (n° 12) è l'unico che può ancora insidiare Odermatt per la coppa di specialità.