Tre giorni allo Stelvio per Liensberger, l'iridata di slalom ha già messo assieme un mese di sci dalla fine di marzo

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Tre giorni allo Stelvio per Liensberger, l'iridata di slalom ha già messo assieme un mese di sci dalla fine di marzo

La campionessa austriaca e una preparazione con tanto lavoro in pista, più che in palestra. Trinker elogia Magoni: "Il miglior allenatore degli ultimi anni, sacrifica tutto per questo sport e sarà un aiuto importante per Katharina e non solo".

Katharina Liensberger è di nuovo sulla neve, da ieri e per tre giorni consecutivi allo Stelvio assieme al suo staff personale e al nuovo allenatore che la segue da qualche mese, Livio Magoni, con il quale ha messo assieme un mese pieno sugli sci da fine marzo, ovvero dalla conclusione della scorsa stagione di Coppa del Mondo.

Tanto lavoro a Soelden, ora sulle nevi italiane che il tecnico bergamasco ben conosce, visto che lì ha creato la base dei successi di Petra Vlhova.

Thomas Trinker, nuovo direttore dello sci alpino femminile in casa Austria, ha parlato proprio del lavoro di Magoni con la due volte iridata (“Liensy” ha trionfato a Cortina 2021 sia in slalom che in parallelo, nel secondo caso ex-aequo con Marta Bassino), intervistato da “Olympic Austria”. “Ovunque sia stato, Magoni è riuscito ad avere successo – le parole di Trinker – È un personaggio grintoso, ma quando lavori con lui risulta semplicemente una persona simpatica e sensibile.

Inoltre, sacrifica tutto per questo sport e spero che tutti in seno al team possano beneficiare della sua esperienza. Livio è stato probabilmente l'allenatore di maggior successo, a livello mondiale, in questi ultimi anni”.

I gruppi femminili dell'OESV lavoreranno, da metà agosto in avanti, anche lontano dai ghiacciai alpini, dividendosi tra Cile, Argentina e Nuova Zelanda. Uno sforzo importante per riscattare le delusioni della passata stagione, quando solo nella seconda parte della Coppa del Mondo arrivarono un paio di successi con Cornelia Huetter e la stessa Liensberger, mentre ai Giochi Olimpici di Pechino nessuna austriaca è riuscita a conquistare l'oro a livello individuale (proprio Katharina l'ha sfiorato, seconda nello slalom dietro a Petra Vlhova), pur trionfando nel team event di chiusura assieme ai colleghi uomini.

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