Sopralluogo FIS a San Vigilio di Marebbe, confermato lo start rialzato per il fantastico gigante sulla "Erta"

Foto di Redazione
Info foto

ufficio stampa Kronplatz

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Sopralluogo FIS a San Vigilio di Marebbe, confermato lo start rialzato per il fantastico gigante sulla "Erta"

Oggi il team capitanato da Peter Gerdol ha fatto visita all'organizzazione guidata da Danny Kastlunger. Come nel 2026, anche il 19 gennaio 2027 per l'attesissima gara della CdM femminile sulla pista da gigante più tosta del circuito, verrà confermata la partenza inedita della scorsa stagione.

Un gigante fantastico che sarà ancora in versione… extra, ovvero con lo start rialzato (per 5-6 secondi in più di gara a manche) come abbiamo già visto lo scorso 20 gennaio, quando Federica Brignone rientrò in maniera straordinaria in Coppa del Mondo e Julia Scheib divenne, nel suo inverno perfetto da cinque vittorie, la regina di San Vigilio di Marebbe trionfando anche sulla “Erta”.

Questa mattina, Peter Gerdol e i delegati FIS hanno incontrato, nel corso della consueta ispezione estiva sui siti di gara, l’organizzazione altoatesina in vista dell’ormai tradizionale appuntamento di Coppa del Mondo, che ha festeggiato pochi mesi fa la sua decima edizione, con il gigante femminile programmato per la giornata di martedì 19 gennaio 2027.

L’occasione per fare il punto sui preparativi in vista della prossima edizione della sfida alla pista più tosta del circuito in rosa se parliamo di gigante, con il chief race director della CdM femminile che ha guidato i lavori, assieme al responsabile tecnico Markus Mayr e il rappresentante della FISI, Massimo Rinaldi. Insieme al presidente del comitato organizzatore Danny Kastlunger, al presidente onorario Willi Kastlunger, ai direttori di gara e di pista David Clara e Daniele Clara e ai membri del comitato Guido Vittur, Raimund Promberger, Patrick Complojer e Diego Clara, la delegazione ha percorso integralmente la pista Erta, analizzando quanto emerso dalla decima edizione dello scorso inverno.

Particolarmente positivo è stato il bilancio relativo allo spostamento della partenza in una posizione più elevata. Questa modifica ha consentito di aggiungere sei porte e di aumentare la durata della prova, rendendo la competizione ancora più spettacolare. Una soluzione innovativa che ha raccolto ampi consensi da parte delle atlete, degli allenatori, dei tecnici e dei broadcaster televisivi: “Confermeremo anche nelle prossime edizioni questa configurazione, perché rappresenta un evidente valore aggiunto per la gara”, sottolinea il presidente Danny Kastlunger, in piena sintonia con i rappresentanti della FIS.

Per il resto sono previste soltanto alcune piccole ottimizzazioni di carattere organizzativo, mentre l’impianto generale dell’evento rimarrà invariato; come già avvenuto negli anni passati, il comitato organizzatore di Plan de Corones ha inoltre confermato la propria disponibilità a ospitare un’eventuale gara di recupero mercoledì 20 gennaio, qualora un gigante (ce ne saranno ben 12 in stagione) dovesse essere annullato prima dell’appuntamento altoatesino.

La giornata si è conclusa con una riunione operativa presso la sede del comitato organizzatore “Al Plan Events”, durante la quale sono stati riepilogati tutti i punti affrontati e definite le prossime tappe del lavoro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Approfondimenti

Plan de Corones
Informazioni turistiche

Plan de Corones

Brunico, San Vigilio di Marebbe, Valdaora