Petra Vlhova ha deciso: ci proverà per lo slalom olimpico. "I medici mi hanno dato il via libera per allenarmi al massimo"

Foto di Redazione
Info foto

GEPA Pictures

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Petra Vlhova ha deciso: ci proverà per lo slalom olimpico. "I medici mi hanno dato il via libera per allenarmi al massimo"

La fuoriclasse slovacca ha annunciato che, solo 48 ore prima della gara nella quale difenderebbe il titolo olimpico di Pechino 2022, deciderà se rientrare proprio in quella occasione, a due anni dal gravissimo crac al ginocchio destro.

E’ ufficiale, Petra Vlhova ci proverà per il sogno olimpico, almeno per lo slalom di chiusura in programma il prossimo 18 febbraio a Cortina.

L’annuncio questa mattina, a mezzo social, dopo due anni infernali per la campionessa in carica ai Giochi tra i rapid gates, ai box da quel 20 gennaio 2024 in cui la caduta nella prima manche del gigante di casa a Jasna le costò la rottura del crociato e problematiche enormi a lungo termine, tanto da non rientrare ancora in Coppa del Mondo.

A questo punto, Petra ci proverà direttamente per la “sua” gara, mettendo da parte la seconda disciplina tecnica per concentrarsi sull’allenamento di slalom che ora può essere completo, come ha spiegato lei stessa. “Dopo due anni (e una seconda operazione al ginocchio lo scorso marzo, 14 mesi dopo l’infortunio, ndr), i medici mi hanno dato il via libera per lavorare sugli sci in maniera completa – le parole della fuoriclasse di Liptovsky Mikulas – Il tempo per i Giochi è poco, ma ho deciso di provarci, anche se prenderò l’ultima decisione 48 ore prima dello slalom olimpico”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
129
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Questa Aicher fa paura (anche per la generale...): Domenica si ripartirà da zero, oggi quasi tutto perfetto

Questa Aicher fa paura (anche per la generale...): Domenica si ripartirà da zero, oggi quasi tutto perfetto

La fenomenale tedesca, al terzo successo della stagione condita anche da due argenti olimpici, con la gemma nel super-g di Soldeu si è portata a 299 punti da Shiffrin (con quattro gare veloci ancora all'orizzonte prima di quelle tecniche di Are). Robinson rinasce tornando sul podio (felicissima di questo 2° posto), conferma importantissima per Suter dopo il trionfo in discesa.