Nicole Schmidhofer ha già un futuro garantito in tv: lavorerà per ORF in qualità di "camera racer"

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Sci Alpinol'ex campionessa

Nicole Schmidhofer ha già un futuro garantito in tv: lavorerà per ORF in qualità di "camera racer"

Ritiratasi lo scorso marzo, l'ex campionessa del mondo di super-g ingaggiata per farci vivere le ricognizioni delle gare di Coppa del Mondo. "Ora potrò affrontare le piste da velocità più belle senza pressioni e con tanto divertimento".

Nicole Schmidhofer ha salutato il circo bianco lo scorso marzo, alle finali di Soldeu con un super-g passerella dopo aver vissuto le ultime, complicate stagioni in seguito al terribile volo sulla “Oreiller-Killy”, in Val d'Isère.

Lasciato l'agonismo con il ricordo di quel titolo mondiale di super-g a Sankt Moritz 2017, ma anche la Coppa del Mondo di discesa conquistata due anni più tardi, la simpatica austriaca aveva già ipotizzato un futuro nello sci velocità, prima di immergersi anche in un'altra avventura a livello giornalistico, creando un podcast con l'ex compagna di squadra e amica Cornelia Huetter.

E proprio in occasione dell'ultima puntata di un appuntamento che sta diventando un classico, “Nici” ha annunciato che nell'inverno 2023/24 sarà eccome nell'ambiente della Coppa del Mondo, visto che lavorerà per ORF in occasione delle gare femminili come “camera racer”, regalandoci quindi le immagini della discesa nella ricognizione pre gara.

Mi sto allenando da quattro settimane – ha fatto sapere una delle atlete di riferimento del Wunderteam femminile nell'ultimo decennio – Non volevo più rischiare in gara, ora posso affrontare piste fantastiche senza pressioni e con tanto divertimento. Penso di poterci riuscire bene, anche se chiederò consigli a Joachim Puchner, Alexandra Meissnitzer e Nicole Hosp”.

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Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).