Matilde Lorenzi, l'inchiesta è ufficialmente riaperta dalla Procura della Repubblica di Bolzano

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Matilde Lorenzi, l'inchiesta è ufficialmente riaperta dalla Procura della Repubblica di Bolzano

La famiglia della giovane stella azzurra scomparsa un anno fa dopo quella maledetta caduta in pista: "Accolte le nostre richieste, c'è un incidente probatorio per ricostruire i fatti". Due indagati per omicidio colposo.

Il 28 ottobre 2024 la morte di Matilde Lorenzi, in una maniera drammatica, inaccettabile, cadendo in un allenamento di gigante sulle nevi della Val Senales, nello specifico sulla pista Grawand-1.

E’ notizia delle scorse ore che la Procura della Repubblica di Bolzano ha deciso di avviare un nuovo procedimento penale per riaprire il caso legato alla classe 2004 piemontese, grande promessa dello sci tricolore; è stata la stessa famiglia di “Mati”, impegnatissima con la Fondazione Matilde Lorenzi sul tema sicurezza (è sempre attiva la meravigliosa asta di cimeli, così come il progetto col Politecnico di Torino e Milano, oltre alla festa del prossimo 8 novembre per una raccolta fondi), ad annunciare che “la procura ha accolto le nostre richieste e ha dato impulso ad un procedimento penale, ad oggi pendente, in cui è in corso un incidente probatorio che porterà a ricostruire, sia dal punto di vista della dinamica, sia da quello medico, le cause della tragedia che ha colpito tutti noi”.

Secondo quanto riportato da Repubblica, nell’inchiesta ci sono già due indagati: l’accusa è omicidio colposo, dopo che nelle settimane seguenti al dramma, la Procura di Bolzano aveva scelto di non disporre ulteriori indagini sull’incidente, ritenendo che si fosse trattato di “un fatto meramente accidentale”.

 

UN ANNO DALLA SCOMPARSA DI MATILDE LORENZI, LE PAROLE DEL PAPA' E DELLA SORELLA

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