Marta Rossetti verrà operata a Brescia, poi via alla fase di recupero dopo il crac al ginocchio sinistro

Foto di Redazione
Info foto

Fisi Pentaphoto

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Marta Rossetti verrà operata a Brescia, poi via alla fase di recupero dopo il crac al ginocchio sinistro

La slalomista azzurra, infortunatasi in allenamento nei giorni scorsi, finirà sotto i ferri del dottor Stefani nei prossimi giorni.

E' stato definito il percorso di recupero di Marta Rossetti, che ha concluso anzitempo la stagione, nella quale aveva già ottenuto il miglior risultato della carriera, con l'11esima posizione nello slalom di Semmering, a causa della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, patita cadendo in allenamento nei giorni scorsi.

La visita dello scorso week-end al Galeazzi di Milano, che ha sancito la diagnosi definitiva per la ventunenne gardesana, ha preceduto il consulto avvenuto alla Clinica Città di Brescia; Marta ha deciso di farsi operare dal dott. Giacomo Stefani, che in passato è già intervenuto diverse volte ai legamenti per vari atleti azzurri del nostro sci, dalle sorelle Fanchini a Giovanni Borsotti.

La riabilitazione verrà effettuata con ogni probabilità al Centro Medical SPA Millennium Sport & Fitness di Brescia, dove la poliziotta si è già recata per visitare la struttura che è all'avanguardia nella riabilitazione e nel recupero degli atleti post infortunio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
111
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Dopo la coppa di gigante riconquistata con Scheib, ora è ufficiale: Roland Assinger non guiderà più il Wunderteam

Dopo la coppa di gigante riconquistata con Scheib, ora è ufficiale: Roland Assinger non guiderà più il Wunderteam

Ski Austria ha annunciato che il tecnico carinziano non ha accettato, dopo tre anni a capo dell'intero settore femminile, il prolungamento di contratto che la federazione gli aveva sottoposto: Tre anni ricchi di emozioni ma soprattutto di successi, ho deciso di lasciare al termine della stagione. Alle sue spalle anche polemiche, da parte di varie atlete che ne hanno contestato i metodi, ma pure grandi gioie come il titolo mondiale di super-g con Venier e le due sfere di cristallo di specialità con Huetter in discesa nel 2024 e, giusto sabato scorso trionfando ad Are, Scheib in gigante.