Luce verde per Marta Rossetti: a sei mesi dall'intervento c'è l'ok per il ritorno sugli sci. "Troppo felice"

Foto di Redazione
Info foto

2020 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Luce verde per Marta Rossetti: a sei mesi dall'intervento c'è l'ok per il ritorno sugli sci. "Troppo felice"

Lo scorso 21 gennaio l'operazione al crociato del ginocchio sinistro, nelle prossime ore la slalomista sarà sulle nevi dello Stelvio dopo il test effettuato al centro Mapei. La sua emozione.

Tempi rispettati in pieno, sei mesi dopo l'infortunio, il primo grave della sua giovane carriera, rimediato in allenamento nel pieno di una stagione che l'avrebbe portata verso il Mondiale di Cortina.

Marta Rossetti, a sei mesi dall'intervento subito per la ricostruzione del crociato del ginocchio sinistro, è pronta a tornare in pista per i primi lavori in campo libero; questa mattina è arrivato l'ok anche dal dottor Giacomo Stefani, il chirurgo che ha operato la slalomista gardesana lo scorso 21 gennaio, dopo l'ultimo test sull'articolazione effettuato al centro Mapei.

Marta salirà allo Stelvio assieme al nuovo responsabile del gruppo Coppa del Mondo di slalom, Devid Salvadori, e allo skiman Tiziano Vuerich. “Sono emozionatissima - le parole di Marta una volta ricevuto il via libera - Non so descrivere la sensazione. Questo è stato il mio primo infortunio importante e ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini e mi hanno sostenuta”.

Già oggi pomeriggio la partenza verso il ghiacciaio per alcuni giorni di lavoro in campo libero: “Non vedo l'ora di rimettere gli sci ai piedi e di assaporare quelle sensazioni”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
249
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Courchevel e una due giorni di super-g maledetta: cancellata anche gara-2, Odermatt ha vinto la Coppa del Mondo di specialità

Courchevel e una due giorni di super-g maledetta: cancellata anche gara-2, Odermatt ha vinto la Coppa del Mondo di specialità

E' già arrivata all'alba la decisione della FIS: troppa neve caduta e pista non in sicurezza per le condizioni del manto, anche questo super-g non sarà recuperato con le finali al via giovedì a Kvitfjell. Il fenomeno nidvaldese conquista aritmeticamente la quarta sfera di cristallo consecutiva nella specialità, peccato la mancata passerella da apripista di Pinturault davanti alla sua gente.