Le azzurre verso l'opening di Coppa Europa: esordio per Beatrice Sola negli slalom in Valle Aurina

Foto di Redazione
Info foto

ufficio stampa Beatrice Sola

Sci Alpinocoppa europa femminile

Le azzurre verso l'opening di Coppa Europa: esordio per Beatrice Sola negli slalom in Valle Aurina

Sabato 12 e domenica 13 dicembre prime gare del circuito continentale. La giovane trentina "pronta e concentrata per fare bene".

Anche la Coppa Europa femminile vede la luce di una stagione ritardata a più riprese, con il “nuovo” calendario, dopo le ultime cancellazioni dei super-g di Sankt Moritz, che ora prevede l'opening su nevi italiane.

Sarà infatti il comprensorio della Valle Aurina, sulla pista “Guasleitn” che nei giorni scorsi è stata testata pure da Manfred Moelgg e dal padrone di casa Simon Maurberger, ad ospitare le prime gare, con due slalom che vedranno tante azzurre protagoniste. Dopo aver ottenuto grandi risultati nella passata stagione con Martina Peterlini e Marta Rossetti su tutte, entrambe capaci di conquistare il posto fisso per la Coppa del Mondo 2020/21, si punterà ancora decisi sulle giovani da lanciare.

E tra queste, nell'appuntamento del 12-13 dicembre in Alto Adige, ci sarà l'esordio nel circuito continentale di Beatrice Sola; dopo la convocazione nel gruppo Osservati della nazionale la scorsa primavera e i primi ottimi risultati a livello FIS (l'ultimo nello slalom di Pfelders, con la seconda posizione nel GPI e l'8° piazzamento assoluto), ecco la chiamata per la Coppa Europa. “Sono contentissima – ha dichiarato la 17enne in forza al Falconeri Ski Team – La convocazione era nell'aria dall'ultima gara disputata, ma l'ufficialità è arrivata solo ieri sera. Sono pronta e concentrata per fare bene”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
27
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Dopo la coppa di gigante riconquistata con Scheib, ora è ufficiale: Roland Assinger non guiderà più il Wunderteam

Dopo la coppa di gigante riconquistata con Scheib, ora è ufficiale: Roland Assinger non guiderà più il Wunderteam

Ski Austria ha annunciato che il tecnico carinziano non ha accettato, dopo tre anni a capo dell'intero settore femminile, il prolungamento di contratto che la federazione gli aveva sottoposto: Tre anni ricchi di emozioni ma soprattutto di successi, ho deciso di lasciare al termine della stagione. Alle sue spalle anche polemiche, da parte di varie atlete che ne hanno contestato i metodi, ma pure grandi gioie come il titolo mondiale di super-g con Venier e le due sfere di cristallo di specialità con Huetter in discesa nel 2024 e, giusto sabato scorso trionfando ad Are, Scheib in gigante.