Dopo le parole del mese scorso ("non so ancora se ho già disputato o meno la mia ultima gara"), dalla fuoriclasse ticinese, sempre riservatissima, si attendono notizie sul futuro dopo quanto accaduto quel maledetto 20 novembre 2025, in allenamento a Copper Mountain. Crans-Montana 2027 sarebbe la chiusura perfetta del cerchio, dopo non aver avuto la possibilità di rispettare il piano salutando tutti con l'annata olimpica.
Tutto tace attorno a Lara Gut-Behrami, ma non è certo una sorpresa visto che la fuoriclasse di Comano è sempre stata riservatissima non solo per la sua vita privata, ma anche in relazione agli aggiornamenti sulla sua carriera, tanto da ignorare completamente i social.
Sono trascorsi ormai sette mesi da quel giorno che ha stravolto il finale del percorso agonistico di una delle più grandi atlete della storia, che aveva deciso di salutare con l’inverno culminante con i Giochi Olimpici di Milano Cortina; Lara non ha potuto difendere il suo titolo di super-g firmato a Pechino 2022, dopo quanto accaduto il 20 novembre 2025 in un allenamento, proprio nella sua specialità preferita, a Copper Mountain.
Cominciata la stagione conclusiva della carriera con un podio a Soelden, la campionessa ticinese si è ritrovata con il ginocchio sinistro distrutto (a causa di un impatto, in una sessione svolta in condizioni di visibilità non buone, parecchio sfortunato con un palo rimanendo agganciata con la mano, un po’ come accaduto a Federica Brignone nel drammatico incidente del 3 aprile 2025 in occasione del gigante tricolore), tra crociato anteriore, collaterale e menisco saltati.
Secondo quanto trapelato dallo staff della nazionale elvetica, il recupero è stato buono e Lara, non a caso, è stata inserita nei quadri federali per la stagione 2026/27; pochi giorni più tardi, ad inizio maggio (QUI il report di NEVEITALIA), la prima e unica apparizione pubblica dall’infortunio, a Zurigo per presentare il cortometraggio a lei dedicato, lasciando la porta aperta ad un potenziale ritorno. “Non so ancora se ho già disputato o meno la mia ultima gara”.
Nessuna nuova indicazione, le tempistiche per il ritorno in pista per allenamenti “veri” ci sarebbero per svolgere un bel lavoro tra fine luglio e fine settembre (se andando in Argentina o meno, come ha sempre fatto per l’intera carriera, chiaramente farebbe una bella differenza in termini di preparazione), ma è inutile fare previsioni.
Certo è che gli appassionati vogliono sognare ancora e la chiusura del cerchio, che non è potuta essere tale con Milano Cortina 2026, sarebbe ideale con i campionati del mondo di casa, Crans-Montana 2027, dopo quasi vent’anni ai massimi livelli.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Breuil-Cervinia | 14/51 | 0-0 cm |
| Stubai | 6/n/d | n/d-n/d cm |
| Passo dello Stelvio | 0/5 | 0-0 cm |
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