L'ultima startlist della CdM femminile: Hafjell, tempo di gigante con Shiffrin per la storia. Cinque le azzurre

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L'ultima startlist della CdM femminile: Hafjell, tempo di gigante con Shiffrin per la storia. Cinque le azzurre

Mercoledì (via alle ore 9.30, la 2^ manche alle 12.30) nella località norvegese ecco la 37esima e ultima gara stagionale, con Mikaela ad un passo dalla sesta sfera di cristallo assoluta: Aicher, al cancelletto con il n° 16, deve vincere e sperare che Shiffrin, che ha pescato il 7, esca dalla zona punti. Aprirà Robinson, Scheib (con la coppa di specialità già in mano) con il 5; Della Mea (10) la prima delle italiane, Goggia (12) può ancora provarci per il podio nella generale. Poi Zenere e in chiusura con il 25 e il 26 Pirovano e Trocker.

Si chiude, con il gigante che assegnerà una Coppa del Mondo tornata a decidersi all’ultima gara, anche se tutti i pronostici sono dalla parte di Mikaela Shiffrin.

Per la sesta sfera di cristallo della leggenda, dopo il tris in serie dal 2017 al 2019 e poi le coppe del 2022 e 2023, in modo da agganciare Annemarie Moser-Proell (poi davanti rimarrebbe solo Hirscher, a quota 8 e tutte consecutive), alla campionissima nativa del Colorado basterà il 15° posto, ovvero la zona punti, o in ogni caso la mancata vittoria di Emma Aicher, che paga 85 punti da Mikaela e mai è salita sul podio tra le porte larghe, seppur reduce dal gran 4° posto di Are.

Nel mercoledì di Hafjell, con previsioni meteo simili a quelle odierne, con possibilità di pioggia mista a neve e temperature sempre attorno allo 0°C con neve salata e tutt’altro che l’ideale (anche se oggi per le due gare viste si è portato a casa un buon spettacolo, nonostante la situazione), apriranno il programma proprio le ragazze, con la sfida tra le porte larghe, che è la decima di questa annata di CdM, al via dalle ore 9.30 (diretta tv su Rai Sport e Eurosport 1/Discovery+, così come per la 2^ manche in programma alle 12.30) su disegno austriaco, con la discesa decisiva per la tracciatura americana.

Julia Scheib è già certa del trofeo di specialità dopo il quinto trionfo del suo inverno in quel di Are e la vedremo con il pettorale 5, nella gara inaugurata da Alice Robinson; delusa dal super-g in cui si giocava la coppa con Goggia, la neozelandese proverà a ritrovarsi in gigante anche in termini di vittoria, dopo la bella prova di Are, ma le speranze di podio finale nella graduatoria di gigante sono ridotte per la vice campionessa del mondo in carica, con Rast seconda con 42 punti di vantaggio su Hector che, a sua volta, difende la terza moneta dalla stessa Shiffrin (a -31 dalla svedese) e dall’altra americana Moltzan.

Con il pettorale 2 toccherà alla vice olimpionica Stjernesund ex-aequo con Hector, che avrà il 3, poi Rast che deve difendere pure la terza piazza nella generale, Scheib sarà seguita da Moltzan ed ecco poi Shiffrin, che non ha pescato bene con il 7 visto che i segni si formeranno presto, ma come detto può gestire eccome la situazione pur mirando, chissà, al ritorno alla vittoria nella specialità dopo oltre 2 anni, lei che ad Are sembrava in condizione di potercela fare prima del gravissimo errore commesso nel finale della 1^ manche.

Ljutic con l’8 chiuderà un’annata difficilissima, poi Colturi ed ecco la prima delle cinque azzurre, Lara Della Mea con il numero 10 come in slalom, che è stato deludente per la tarvisiana. La canadese Richardson anticiperà Goggia, che è uscita nell’ultima gara ma ha una bella occasione, con una Rast non nelle migliori condizioni fisiche, per tentare la carta del 3° posto nella overall, distante appena 27 pt.

O’Brien indosserà il 13, poi Duerr e Grenier, prima di assistere alla prova di Aicher per provare a mantenere viva la lotta per la “coppona”. Asja Zenere scatterà con il numero 19, ha fatto molto bene pure ad Are la vicentina che può chiudere con il sorriso, come proveranno a fare in un anno già splendido per entrambe Laura Pirovano (pett. 25), a punti nel giorno del suo ritorno tra le porte larghe in Svezia, e Anna Trocker con il 26, prima di Weidle-Winkelmann che ha deciso di sfruttare i 500 pt per proporsi in gigante, dopo il favoloso 9° posto della 17enne altoatesina nello slalom odierno.

 

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GIGANTE FEMMINILE HAFJELL – FINALI CDM

 

Startlist 1^ manche: 1 Robinson, 2 Stjernesund, 3 Hector, 4 Rast, 5 Scheib, 6 Moltzan, 7 Shiffrin, 8 Ljutic, 9 Colturi, 10 Della Mea, 11 Richardson, 12 Goggia, 13 O’Brien, 14 Duerr, 15 Grenier, 16 Aicher, 17 Holdener, 18 Brunner, 19 Zenere, 20 Holtmann, 21 Hurt, 22 Astner, 23 Kasper, 24 Alphand, 25 Pirovano, 26 A. Trocker, 27 Weidle-Winkelmann.

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La gara conclusiva di Hafjell, tra le porte larghe, ha consegnato al classe 2000 rappresentante del Brasile la sfera di cristallo di specialità (la seconda dopo quella di slalom del 2023), ma anche l'aritmetica della piazza d'onore finale nella overall alle spalle di Odermatt, con Meillard che ha recuperato pochi punti a McGrath per salire sul podio. Vinatzer chiude 9° nella graduatoria di gigante, Della Vite e De Aliprandini sono fuori dalla top 30 nella WCSL.