La discesa sulla "Di Prampero", 15 anni dopo l'ultima volta, vede la gardenese regalarsi una gioia immensa su una pista ideale per le sue caratteristiche (e col pettorale perfetto, il 3), affrontata con gran coraggio per battere di 2 decimi Weidle-Winkelmann, con Lindsey Vonn sempre sul podio e in fuga per la coppa di specialità. Ortlieb rinasce chiudendo quarta, Pirovano è sesta, Goggia ancora delusa a ridosso della top ten, dietro ad una super Nadia Delago (che festa con la sorella!).
Salta il banco a Tarvisio e il colpo è tutto azzurro, con Nicol Delago che segna il ritorno della località friulana in Coppa del Mondo, da quel lontano 2011 (nessuna azzurra era mai salita sul podio qui), cogliendo la prima vittoria tra le “grandi”, nella quinta discesa di questa stagione tra nebbia e umidità sulla “Di Prampero” che la gardenese ha attaccato con coraggio e, va detto, il numero perfetto (il 3) per prendersi un trionfo straordinario.
Nicol, però, già chiudendo davanti ieri in prova aveva dimostrato che, su un pendio dove le doti di scorrevolezza sono fondamentali, poteva giocarsela eccome e lo stato di forma, così come il feeling con i materiali, era parso in decisa crescita tra Val d’Isère e la nuova top ten a Zauchensee.
Al sesto podio in CdM, ecco il primo successo che è il secondo per la nazionale femminile in stagione, il terzo per l’Italia aggiungendoci la perla di ieri (altra “prima” assoluta) a Wengen grazie a Giovanni Franzoni.
La più “esperta” delle sorelle Delago ha bruciato di 20 centesimi Kira Weidle-winkelmann, ancora costretta a rinviare l’appuntamento con il primo hurrà nel massimo circuito, seconda come poche settimane fa sulla Oreiller-Killy, con la tedesca che anticipa di 6 centesimi Lindsey Vonn: niente prima vittoria in discesa sulla Di Prampero per la campionissima statunitense (qui vincente nel 2009 e nel 2011 in super-g), ma il podio n° 144 in coppa, e LV84 ha chiuso sempre in top-3 nella stagione della disciplina regina che la vede in fuga col pettorale rosso, vale tanto per la possibile nona sfera di cristallo, anche se Lindsey ha commesso un paio di sbavature chiave (partendo col numero 11, qualche segno già si vedeva) nel tratto centrale, dove nei training era stata sempre la migliore, prima di un rush finale strepitoso, unica a guadagnare qualcosa su una Delago che, proprio nell’ultimo tratto, è stata favolosa.
Al quarto posto di giornata ecco Nina Ortlieb, già un razzo in prova e che chiude ai piedi del podio, per quella che è l’ennesima rinascita sportiva della campionessa austriaca tormentata dagli infortuni, con 42 centesimi di distacco e ampio margine su Aicher, quinta a 0”80 e sempre seconda di specialità, e il duo formato da Laura Pirovano e Breezy Johnson (+ 0”85).
La trentina, su una pista tutt’altro che ideale per lei, sfrutta abbastanza bene il pettorale n° 8 e coglie l’ennesima top 6, alla pari della campionessa del mondo che si difende bene, considerato che partiva col numero 15.
Stuhec (con il 2) pasticcia e può avere rimpianti, ottava con distacco di 1”06, poi Monsen (scattata con l’1) per un altro risultato che fa sorridere la norvegese, nona davanti ad una fantastica Nadia Delago; partendo con il 29, il bronzo olimpico in carica fa un mezzo miracolo per chiudere decima a 1”15 dalla sorella, corsa subito ad abbracciarla per una grande festa in famiglia, con le decisioni per i pass verso i Giochi che ora si complicano per lo staff azzurro.
Sofia Goggia e Mirjam Puchner sono appaiate a 1”35, con la bergamasca che, di fatto, sbaglia poco o nulla ma, proprio a Zauchensee, sapeva già in partenza (e questo mentalmente può anche averla parzialmente condizionata) che oggi sarebbe stato difficilissimo lottare per i piazzamenti che le competono.
Tredicesima Wiles (+ 1”43), poi Lie precedendo di un centesimo Corinne Suter (che torna in top 15, aveva un gran numero 4 l’olimpionica) e poi Ledecka, ancora delusa, e Miradoli e Huetter oltre i 2” di ritardo.
In casa Italia, Elena Curtoni sbaglia a metà pista e termina 24^ a 2”99, dopo le trenta (con pausa di una ventina di minuti, per l’intervento dell’elicottero a soccorrere un addetto che si è fatto male cadendo mentre lavorava in pista) ecco poi Roberta Melesi, a ridosso della zona punti con 3”26 di distacco, niente top 30 neppure per Sara Thaler, a 3”52, e Sara Allemand che ha concluso a 4”27.
Domenica il super-g, terzo di questa Coppa del Mondo, con start fissato alle ore 11.15.
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DISCESA FEMMINILE – Tarvisio
1° Nicol Delago in 1’46”28
2° Kira Weidle-winkelmann + 0”20
3° Lindsey Vonn + 0”26
4° Nina Ortlieb + 0”42
5° Emma Aicher + 0”80
6° Laura Pirovano + 0”85
6° Breezy Johnso + 0”85
8° Ilka Stuhec + 1”06
9° Marte Monsen + 1”12
10° Nadia Delago + 1”15
11° Sofia Goggia + 1”35
24° Elena Curtoni + 2”99
33° Roberta Melesi + 3”26
36° Sara Thaler + 3”52
42° Sara Allemand + 4”27
Discesa Femminile Tarvisio (ITA)
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Venerdì 16 Gennaio, 17:20coppa del mondo femminile
Venerdì 16 Gennaio, 14:40coppa del mondo femminile
Venerdì 16 Gennaio, 12:50BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Champoluc | 10/10 | 30-65 cm |
| Bressanone | 7/7 | 0-40 cm |
| Plan de Corones | 34/34 | 10-50 cm |
| Racines Giovo | 8/8 | 5-34 cm |
| Klausberg | 11/11 | 57-131 cm |
| Ponte di legno | 29/30 | 30-150 cm |
| Pila Aosta | 14/15 | 20-30 cm |
| Passo del Tonale | 29/30 | 30-150 cm |
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DELAGO Nicol
WEIDLE-WINKELMANN Kira
VONN Lindsey









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