A Rosa Khutor è un calvario: salta definitivamente la discesa, si tenterà domenica per il super-g

Foto di Redazione
Info foto

2019 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

A Rosa Khutor è un calvario: salta definitivamente la discesa, si tenterà domenica per il super-g

Niente da fare per prova più gara nel giro di poche ore: il meteo in Russia è pessimo, ma soprattutto la pista è in condizioni critiche e anche la gara di domani potrebbe non disputarsi.

Un autentico calvario. E' quello subito da Rosa Khutor e dalla Coppa del Mondo femminile nella località russa. L'anno scorso non si disputarono le gare veloci nel resort sede dei Giochi Olimpici di Sochi 2014 e anche quest'anno c'è questo rischio concreto.

Dopo la cancellazione delle prove per tre giorni consecutivi, oggi è saltata definitivamente la possibilità di disputare il training obbligatorio (alle 8 italiane) e la discesa a seguire (alle ore 10.30). Condizioni meteo proibitive, ma soprattutto una pista che ha patito eccome le precipitazioni di questi giorni e mette in pericolo pure il super-g di domenica. Sì, perchè per ora è confermata almeno la gara di domenica (prevista alle ore 9), ma ovviamente i rischi che non si disputi sono altissimi.

E Mikaela Shiffrin, come in Val d'Isère, potrebbe aver fatto bingo...

© RIPRODUZIONE RISERVATA
126
Consensi sui social

Discesa Femminile Replaces: Rosa Khutor Crans Montana (SUI)

1° Pos.GUT-BEHRAMI Lara

SUI

2° Pos.SUTER Corinne

SUI

3° Pos.VENIER Stephanie

AUT

COPPA DEL MONDO FEMMINILE

Lara Gut-Behrami domina la discesa libera di Crans Montana

Venerdì 21 Febbraio 2020
coppa del mondo femminile

Crans-Montana, nell'unica prova Ortlieb fa il vuoto e Brignone... c'è!

Giovedì 20 Febbraio 2020

Ultimi in scialpino

Narvik, 2 marzo 1996: la prima tripletta della Valanga Rosa, riviviamola trent'anni dopo

Narvik, 2 marzo 1996: la prima tripletta della Valanga Rosa, riviviamola trent'anni dopo

Il gigante in Norvegia fece la storia dello sci italiano, con Deborah Compagnoni (che non vinceva in CdM da quasi 14 mesi, ma era fresca del trionfo iridato di Sierra Nevada) dominante, con un numero pazzesco nella parte alta della 2^ manche, davanti a Sabina Panzanini e Isolde Kostner, capace di rimontare fuoriclasse come Seizinger, Ertl, Nef, Wachter. Solo dal 2017 al 2020 arrivarono poi gli altri podi tricolori, in tre occasioni grazie a Brignone, Bassino, Goggia, Curtoni e Nadia Fanchini.