A Meta Hrovat è andata tutto sommato bene: crociato e menisco salvi, un paio i mesi di stop

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

A Meta Hrovat è andata tutto sommato bene: crociato e menisco salvi, un paio i mesi di stop

L'esito della risonanza dopo la spaventosa caduta di ieri nel gigante di Lenzerheide: per l'atleta di Livio Magoni una forte contusione ossea femore-ginocchio.

E' andata tutto sommato bene, visto il volo pauroso e le forze in gioco in quell'inforcata ad alta velocità, nella seconda manche del gigante di Lenzerheide che vedeva Meta Hrovat in corsa per il podio, mai centrato in una stagione davvero difficile.

Proprio quando la giovane slovena si stava ritrovando, sulla pista dove fu terza un anno fa alle finali di Coppa del Mondo, ecco l'incidente che ha fatto temere per un danno molto serio al ginocchio.

In mattinata, come ci ha fatto sapere il suo tecnico Livio Magoni, è stata effettuata la risonanza magnetica che, fortunatamente, ha escluso danni a crociato e menisco. Si può parlare di un paio di mesi di stop per la forte contusione ossea tra femore e ginocchio. La slalomgigantista classe '98 farà terapia sino a metà aprile, quando una nuova risonanza stabilirà il programma di recupero anche se, pure per il mese successivo, Hrovat non si allenerà.

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