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Band of Heroes, Martin Fourcade

Band of Heroes, Martin Fourcade
BiathlonRossignol

Band of Heroes, Martin Fourcade

In fase di apertura dei Mondiali di Biathlon di Östersund 2019, pubblichiamo un articolo di un sicuro protagonista della manifestazione.

Nella foto di apertura di questo articolo uno scorcio della Rossignol Band of Heroes che include Martin Fourcade, impegnato a seguire con attenzione i compagni delle altre discipline invernali e in particolare i giovani sciatori.

Nato il 14 settembre 1988 a Céret, dipartimento dei Pirenei Occidentali, in quella parte della Catalogna che fa parte della Francia dal 1659, cresciuto a La Llagonne, stesso dipartimento, e poi trasferitosi in quello del Giura, Martin Fourcade, che ha un fratello maggiore, Simon, a sua volta biathleta, può essere considerato l'uomo simbolo della Band of Heroes Rossignol.
Il motivo è semplice: il palmares. I suoi numeri sono impressionanti: lasciando stare le staffette, 76 gare vinte tra Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi (21 sprint, 28 inseguimenti, 14 mass start e 13 individuali), secondo solo alle 95 di Ole Einar Bjørndalen, e 140 podi totali (49 sprint, 48 inseguimenti, 25 mass start, 18 individuali), anche qui dietro solo al norvegese che ne ha 179; quattro ori e due argenti olimpici, dieci ori, quattro argenti e due bronzi mondiali: sette Coppe del Mondo generali dal 2012 al 2018, sette Coppe della sprint sempre dal 2012 al 2018, otto Coppe dell'inseguimento nel 2010 e poi ancora dal 2012 al 2018, cinque Coppe della mass start nel 2013, 2014 e dal 2016 al 2018, quattro Coppe dell'individuale nel 2013 e dal 2016 al 2018.

Praticamente non ha ceduto neanche una sfera di cristallo né generale né di specialità nelle ultime tre stagioni fatta eccezione per l'ultima dell'individuale vinta in coabitazione col suo grande rivale norvegese Johannes Thingnes Boe. Francamente fatichiamo a capire come possa, con una bacheca così piena di trofei, quali stimoli possa avere ancora questo fuoriclasse assoluto non solo degli sport invernali ma dello sport a tutto tondo. Uno di questi però, oltre a continuare a battere il suo impertinente rivale Boe, che però sta facendo una stagione stratosferica, potrebbe essere quello di arrivare ancora più vicino a Bjørndalen in termini di vittorie e podi.

#ÍSTERSUND2019 #BIATHLON
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