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VIDEO - Luca Moretti e Giorgio Rocca: "Puntiamo a un parallelo di Coppa del Mondo di sci alpino a Livigno"

VIDEO - Luca Moretti e Giorgio Rocca: 'Un parallelo di Coppa del Mondo di sci alpino farebbe la differenza'

A Livigno Dario Puppo intervista Luca Moretti, presidente dell’Azienda di Promozione e Sviluppo Turistico di Livigno, e Giorgio Rocca, gloria locale e vincitore della Coppa del Mondo di slalom nel 2006. L’intervista è stata realizzata durante l'apertura di un anello di sci di fondo nel piccolo Tibet dedicato prevalentemente agli allenamenti della Nazionale Italiana degli sci stretti.

“Ci sono tanti appuntamenti a Livigno ma a inizio stagione ce ne sono specialmente per il fondo, che è diventato molto importante per noi in quanto riusciamo grazie allo snowfarming un anello già a ottobre, un anello che quest’anno è anche interessante dal punto di vista tecnico su suggerimento degli atleti della Nazionale che così possono allenarvisi - dice Moretti -. Non dimentichiamo che c’è anche questo snowfarming che ci aiuta a stendere la neve nell’ultima settimana di agosto per le vie del paese per la kermesse del Palio delle Contrade. Quindi a tutto gas per quello che è il fondo, a tutto gas per quello che è l’allenamento di qualità e soprattutto per dare agli atleti e alla federazione la miglior situazione possibile per permettere di allenarsi quindi questo fa la differenza, nel senso che a quel punto sono gli atleti e le federazioni che devono venire qui perché ci si allena bene e si sta bene, l’obiettivo per noi è questo”.

“Avere una gara di Coppa del Mondo di sci alpino, per esempio un parallelo? Sarebbe una bella, magari sulla stessa falsariga del discorso fondo, garantire alla FIS di fare questa gara, perché comunque c’è un’esperienza dietro che può garantire sicuramente una fattibilità al 100% - dice Rocca -. Permetterebbe alla FIS di avere una gara in anticipo, magari tra Sölden e Levi, dove gli atleti sono ancora localizzati in Centro Europa subito dopo la gara austriaca, per poi spostarsi verso nord e quindi partire verso il Nordamerica. Sarebbe bellissimo anche perché, per quello che apparentemente sembra, la combinata sta probabilmente scomparendo e il suo posto lo prenderebbe il parallelo che è una specialità che mi è sempre piaciuta molto”.

“Per le Olimpiadi abbiamo impegni e attività che riguardano comunque discipline che rientrano nel programma olimpico - aggiunge Moretti -. Sappiamo perfettamente che il parallelo sta facendo passi da gigante e quindi sta prendendo il posto di una specialità come la combinata, pertanto perché non candidarci e perché non essere pronti? Come diceva Giorgio lo snowfarming è un know-how che abbiamo ormai da quattro anni, riusciamo ad avere dati e tutto quello che ne concerne per poter garantire ufficialmente, anche attraverso un servizio e una struttura di neve-valanghe che abbiamo all’interno di Livigno, per poter essere così sicuri e certi di poter riuscire a gareggiare. Come ha detto Giorgio qui l’impegno è forte e importante ma soprattutto la strategia di poter aprire qui la stagione del parallelo potrebbe fare la differenza”.

Livigno sta facendo attraverso Luca una strategia di sponsoring anche a ragazzi che magari vengono da altre località anche montane che però non hanno la capacità di sfruttare la loro probabile notorietà, e quindi ritengo che sia un modo per aprirsi al mondo, e un modo di star bene per gli atleti - puntualizza Rocca -: abbiamo fatto una cena con Lisa Vittozzi al Palio delle Contrade dove lei ha detto ’Sono fiera di essere sponsorizzata da un brand che mi posiziona sul mercato con un ufficio marketing e un ufficio di comunicazione potente e quindi io, oltre che potermi allenare a Livigno e avere i benefici di queste opportunità che ci sono divento anche famosa perché comunque il brand crede in me’”.

“Ospitare il biathlon oltre a snowboard e freestyle se vince la candidatura italiana? No, non l’avrei mai pensato - conclude Moretti -. Però le cose sono diventate più grandi passo dopo passo e fino a ora siamo stati in grado di gestirle, quindi il prossimo step è proprio quello di riuscire a garantirci il biathlon a Livigno, com ci è stato chiesto di presentare al CIO la documentazione necessaria e poi vedremo se sarà a Livigno, comunque se dovesse essere di sicuro non ci faremo mancare l’occasione e sicuramente da buoni montanari e da buoni sportivi e con l’aiuto non solo del team che sponsorizziamo ma con l’aiuto di tutta la località riusciremo a fare bella figura. Siamo prontissimi per la stagione invernale, speriamo nel tempo che possa permetterci di preparare la neve con l’innevamento programmato. Il primo dicembre apriranno gli impianti, ci sarà la Sgambeda il 30, l’1 e 2 quindi diciamo che sul finire di novembre e i primi di dicembre c’è tanta carne al fuoco”.

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