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Italia: presentata (?) la Alps Hockey League

Italia: presentata (?) la Alps Hockey League
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F.I.S.G.

HockeyHockey - Italia

Italia: presentata (?) la Alps Hockey League

Si è svolta oggi a Milano la Conferenza Stampa di Presentazione della Alps Hockey League, così almeno si leggeva sull'invito, che pochissimo ha detto sul futuro campionato transfrontaliero.

A Milano erano presenti il presidente della Fisg Andrea Gios, il presidente della Federazione Austriaca di Hockey Ghiaccio (OEHV) Dr. Dieter Kalt e quello della Federazione Slovena Matjaz Rakovec (HZS) insieme ai componenti del nuovo board esecutivo composto dal Chairman, Peter Schramm, e dai membri Tommaso Teofoli (FISG), Dr. Alexader Gruber (OEHV) e Dean Kontrec (HZS) che per gli appassionati continua a rimanere solo un concetto astratto sulla carta e la conferenza stampa di oggi non è certo riuscita a sciogliere la nebbia sul nuovo campionato dove migreranno almeno sette delle otto squadre che hanno partecipato alla serie A nella stagione appena conclusa.

Nulla si sa di squadre e format la cui ufficializzazione è stata posposta a settembre a Vienna anche se la deadline per l'iscrizione, come ha ribadito Tommaso Teofoli, resta fissata al 15 giugno. "Milano e Torino al momento sono fuori, mentre Valpellice sta ancora riflettendo", ha precisato il Presidente Gios pur in presenza di una durissima formale comunicazione da parte del club piemontese della quale parleremo a parte. L'obiettivo è di avere quattro stranieri di qualità per squadra per permettere, ha dichiarato Peters Schramm, chairman Alps Hockey League, "di focalizzarsi sulla crescita dei nostri giovani attraverso un confronto che possa dar vita a una forza comune. Nazioni come Germania e Slovacchia hanno già espresso interesse per il futuro e la nostra intenzione, in prospettiva, è proprio quella di limitare il numero di giocatori americani e canadesi per privilegiare l’attenzione verso i nostri giocatori con l’ipotesi di creare un grosso campionato dell’Europa centro meridionale".

Secondo Matjas Rakovec, presidente della federazione slovena "il livello del gioco non sarà inferiore a quello espresso dalle squadre che attualmente compongono la seconda metà della classifica della Ebel”.

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