Sabato 17 Novembre, 5:17
Utenti online: 215

foto di Getty Images

Denis Ten sottrae il palcoscenico a Miki Ando nell'Ice Challenge di Graz

Denis Ten sottrae il palcoscenico a Miki Ando nell'Ice Challenge di Graz

Denis Ten è stato l'assoluto protagonista della quarantesima edizione dell'Ice Challenge (un tempo Leo Scheu Gedächtnislaufen), competizione di livello B ospitata dall'Eishalle Liebenau di Graz.

Il vice-campione mondiale in carica ha evidenziato progressi rilevanti rispetto alla Merano Cup vinta pochi giorni prima, pattinando due programmi di elevato profilo tecnico e artistico. In particolare, è emersa una crescita importante sul quadruplo toeloop, completato in scioltezza in entrambi i segmenti di gara, ed è stata confermata l'ottima padronanza del triplo axel, realizzato impeccabilmente in due occasioni nel programma libero, in cui ha eseguito un quadruplo e sette salti tripli. Il ventenne di Almaty, allenato in questo periodo da Lorenzo Magri presso la pista di Egna in Alto Adige, si annuncia come l'assoluto favorito per le imminenti Universiadi, ma, alla luce di quanto emerso a Graz, gli obiettivi stagionali dovrebbero essere di ben altro spessore.

Ten, dominatore dell'evento con un eloquente 261,38 finale, ha preceduto il padrone di casa Viktor Pfeiffer (198,41) e il russo Gordey Gorshkov (194,23).

 

In campo femminile, ha avuto la meglio la statunitense Courtney Hicks (166,33) che ha preceduto con ampio margine l'attesa giapponese Miki Ando (150,90), allenata da Walter Rizzo. La non ancora diciottenne californiana ha approfittato dell'occasione per presentare il nuovo programma corto pattinanto sulle note di "Angelica", motivo tratto dalla colonna sonora del film "Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare". In realtà, il punto di forza è però rimasto il segmento più lungo di gara che le ha consentito di avere la meglio sulla diretta avversaria, grazie a due doppi axel e cinque tripli completati. I problemi maggiori per Hicks sono arrivati sul flip e sulle combinazioni con due salti tripli in quanto nel corto ha eseguito un flip doppio cui ha poi attaccatto dopo un lungo giro un triplo toeloop, mentre nel libero è caduta sul secondo triplo toeloop.

Ando, invece, si è imposta nel programma corto, nonostante il piano di presentare in apertura una combinazione triplo toeloop/triplo toeloop sia venuto meno. La due volte campionessa iridata, dopo aver completato una combinazione triplo toeloop/doppio toeloop, ha presentato un triplo lutz preceduto dal passo e un doppio axel nella seconda metà del disco. In particolare, rispetto alle precedenti uscite, ha dimostrato di essere sulla strada giusta per sistemare gli elementi di trottola, come testimoniato dai livelli quattro ottenuti su combinata e flying sit. Nel libero, invece, dopo una partenza incoraggiante con triplo lutz ben completato e a seguire triplo rittberger e combinazione doppio axel/toeloop semplice, si è disunita nella seconda metà della musica, collezionando due cadute e sporcando diversi atterraggi.

In terza posizione, si è piazzata la slovacca Nicole Rajcova (137,81), che ha preceduto l'italiana Roberta Rodeghiero (129,56), autrice del primato stagionale.

 

Nella danza, la vittoria è andata agli statunitensi Anastasia Cannuscio/Colin McManus (142,33), che hanno avuto la meglio sui danesi di stanza in Canada Laurence Fournier Beaudry/Nikolaj Sørensen (139,09), primi classificati nella short-dance. Il podio è stato completato dagli italo-tedeschi Tanja Kolbe/Stefano Caruso (138,46), che hanno preceduto gli azzurri Lorenza Alessandrini/Simone Vaturi (132,71). Federica Bernardi/Chrisopher Mior (111,06) si sono, invece, accontentati della nona posizione. Nella prova juniores, è arrivata una netta affermazione per la coppia italo-ungherese composta da Carolina Moscheni e Adam Lukacs (122,86). Per quanto concerne le coppie italiane, i migliori sono stati Gabusi/Mirzakhani (74,79), noni. Tessari/Colafato (68,31) hanno chiuso in dodicesima posizione, mentre Madaschi/Galli (62,26) si sono piazzati quattordicesimi.


Infine, nelle coppie di artistico, grazie ad una prepotente rimonta nel programma libero, gli statunitensi Gretchen Donlan/Andrew Speroff (162,59), già vincitori a sorpresa dell'Ondrej Nepela Trophy, hanno regolato i tedeschi Maylin Wende/Daniel Wende (160,92) e i connazionali Tarah Kayne/Daniel O'Shea (157,65). Va segnalato il discreto debutto della nuova coppia britannica Caitlin Yankowskas/Hamish Gaman (125,72), che ha raggiunto i punteggi tecnici minimi per ottenere l'eleggibilità in vista dei Campionati Europei.