Fournier Beaudry e Cizeron leggendari, Malinin signore dei Mondiali e che 5° posto di Lara Naki Gutmann

Guillaume Cizeron nella leggenda, è di nuovo campione olimpico con Fournier Beaudry. Cuore Guignard-Fabbri: gli azzurri quarti
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Fournier Beaudry e Cizeron leggendari, Malinin signore dei Mondiali e che 5° posto di Lara Naki Gutmann

A Praga una rassegna iridata di pattinaggio di figura che ha visto le stelle francesi abbinare al titolo olimpico ed europeo pure quello mondiale, dominando la danza priva di Guignard-Fabbri. Nella gara maschile non c'è storia con lo statunitense che riscatta la mazzata dei Giochi battendo i giapponesi, 8° Grassl mentre il grande risultato per l'Italia arriva dal singolo femminile, che si chiude con il poker da leggenda all'ultima della carriera per Sakamoto. L'apertura con le coppie di artistico che hanno parlato tedesco grazie a Hase-Volodin.

Un campionato del mondo con qualche assenza di peso, ma un livello comunque altissimo e grandi stelle in trionfo.

La stagione del pattinaggio di figura si è chiusa con l’evento iridato di Praga e il sigillo finale non poteva che essere di due fuoriclasse come Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron che, in poco più di un anno dalla formazione di un binomio straordinario, al titolo europeo e soprattutto quello olimpico, aggiungono quello mondiale dominando la scena sul ghiaccio dell’O2 Arena.

La sfida della danza è stata un monologo degli assi francesi, arrivati a 230,81 punti per chiudere con quasi 20 lunghezze nei confronti dei veterani canadesi Piper Gilles e Paul Poirier, che si fermano a quota 211,52 e ottengono un’altra medaglia di peso, anticipando gli statunitensi Zingas-Kolesnik, bronzo con 209,20 pt beffando i britannici Fear-Gibson. L’Italia, senza la sua coppia di riferimento Guignard-Fabbri, si è fermata alla Rhythm Dance con l’eliminazione con Victoria Manni-Carlo Roethlisberger e i debuttanti Giulia Isabella Paolino-Andrea Tuba.

In precedenza, era arrivato il tris iridato consecutivo di Ilia Malinin: il fuoriclasse statunitense riscatta prontamente l’enorme delusione olimpico, chiudendo con la bellezza di 329,40 pt, non lontano dal suo primato, per regolare con margine Yuma Kagiyama (306,67) e l’altra punta nipponica Shun Sato (288,54), con Daniel Grassl buon 8°, come al termine dello short program, a quota 254,94 per il secondo miglior risultato in un Mondiale dell’altoatesino, già 7° nel 2022. Piazza numero 23 per Gabriele Frangipani con 207,07 pt.

Tra le donne, poker da leggenda e chiusura della carriera con il botto per Kaori Sakamoto; la campionissima giapponese, pur mancando il coronamento del suo percorso con l’oro olimpico, si è messa al collo il quarto oro ai Mondiali chiudendo con 238,28 punti e una decina di lunghezze sulla connazionale Mone Chiba, con il Belgio in festa per la medaglia di bronzo di Nina Pinzarrone (215,20), che anticipa le statunitensi Levito e Glenn, tra le quali conclude una fantastica Lara Naki Gutmann. E’ dell’altoatesina il miglior risultato azzurro a Praga 2026, con il personal best di Lara per il punteggio di 205,12 e la quinta piazza finale.

Tra le coppie di artistico, hurrà tedesco con due garanzie come Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin (228,33 punti), che si impongono con margine sui georgiani Metelkina-Berulava (218,41), mentre è terzo posto per i canadesi Pereira-Michaud (216,09). Ventesima posizione finale per Irma Caldara e Riccardo Maglio con 160,95 pt.

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Partirà alle 12.30 la gara maschile sulla Olympiabakken di Kvitfjell, con Monney (2), Innerhofer (3), Casse (n° 5) e poi Franzoni con il 6 prima di un poker di austriaci, con Haaser e Kriechmayr tra i grandi favoriti e tutti in piena bagarre per il 2° e 3° posto in coppa alle spalle di Odermatt, che oggi vedremo con il 15. Paris (n° 13), dopo il capolavoro in discesa, e Bosca con il 18 a chiudere la lista degli azzurri.