Lunedì 15 Ottobre, 15:38
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Massimiliano Ambesi
Massimiliano Ambesi
Giornalista e commentatore di sport invernali

foto di http://www.ivanbariev.com

Ivan Righini eleggibile per Europei e Mondiali, resta viva la speranza di partecipare ai Giochi Olimpici

Ivan Righini eleggibile per Europei e Mondiali, resta viva la speranza di partecipare ai Giochi Olimpici

Il Consiglio dell'International Skating Union, riunitosi proprio ieri, ha stabilito che Ivan Righini, aka Bariev, potrà iniziare a difendere i colori azzurri fin da subito.

Secondo l'interpretazione delle norme fornita dalla federazione internazionale, il periodo di pausa forzata per il ventiduenne nativo di Mosca (nel caso dodici mesi) si è concluso in data 29 ottobre. Perciò, l'allievo di Oleg Vassiliev è da ora eleggibile per le competizioni internazionali.

Ad oggi, è già certa la partecipazione alla Merano Cup, che si terrà in Alto Adige tra il 14 e il 17 novembre, e non è esclusa la presenza anche nel Golden Spin di Zagabria (5/8 dicembre).

Inoltre, il "clearence certificate" rilasciato dall'International Skating Union ha garantito l'eleggibilità per i Championships. Tradotto, significa che la federazione italiana avrà facoltà di selezionare l'atleta per i Campionati Europei e per i Mondiali.

Riguardo, invece, la partecipazione alle Olimpiadi, la partita resta aperta in quanto la "Carta Olimpica" prevede che debbano passare tre anni dall'ultima competizione internazionale disputata per il precedente Paese.

Il nodo del contendere ruota attorno all'inciso "continental or regional games or in world or regional championships recognised by the relevant International Federation", presente nel comma 2 della norma di applicazione dell'articolo 41.

Secondo una prima lettura, si dovrebbero prendere in considerazione i soli Campionati ISU. Se così fosse, Righini potrebbe entrare in gioco per essere selezionato dalla FISG (Federazione italia sport ghiaccio) in quanto l'ultima gare disputata per la Russia (Mondiali Junior) risale al lontano 2008.

In base ad una seconda interpretazione più restrittiva, il testo della Carta Olimpica farebbe riferimento a qualsiasi competizione internazionale di secondo livello. In questo caso, Righini, che, come ultima competizione per la Russia, ha partecipato alla Coupe de Nice di fine ottobre 2012, sarebbe fuori dai giochi.

Alla luce della situazione, è verosimile che la FISG di concerto con il CONI si attivi al più presto per avere lumi sul da farsi.

A margine, va sottolineato che Ivan, nato da padre italiano, ha vissuto da piccolo nel nostro Paese con la famiglia e da sempre è in possesso della cittadinanza italiana. Nel corso della stagione ha preso parte al Memorial Panin di San Pietroburgo, ottenendo la terza posizione finale.


Nel prossimo numero di "Doppio Axel", che sarà in edicola da metà novembre, Ivan Righini, aka Bariev, si confiderà in esclusiva raccontando la sua storia agonistica, i progetti per il futuro e i trascorsi in Italia.