Positivo l'incontro tra Ospelt e la federsci austriaca a Innsbruck. E St. Anton per il Mondiale 2028 non è da escludere

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Positivo l'incontro tra Ospelt e la federsci austriaca a Innsbruck. E St. Anton per il Mondiale 2028 non è da escludere

"Scambio costruttivo su vari temi, compreso il programma dei campionati del mondo", la nota congiunta tra il numero 1 della FIS e i vertici di una delle federazioni di riferimento, che era stata critica sulla probabilissima novità legata alla rassegna iridata da aggiungere ad ogni quadriennio. L'OESV chiede meno gare in coppa, ma più qualità.

L’aveva preannunciato nell’intervista delle ore precedenti a ORF Sport (QUI il report di NEVEITALIA), dove aveva parlato per la prima volta del “caso Mondiali”, e nella serata di ieri a Innsbruck, Alexander Ospelt ha incontrato i vertici della federsci austriaca.

Il neo presidente della FIS ha intenzione di avviare contatti sul tema, in primis, della ri-programmazione del calendario che si lega giocoforza alla possibilità che ci sia una rassegna iridata, per ogni disciplina, in più ad ogni quadriennio nell’anno pari non olimpico; l’OESV ha accolto nella sua sede tirolese il numero 1 del “governo” dello sci mondiale e l’incontro è stato giudicato molto positivo.

Tanto che non si può escludere come la candidatura di St. Anton, che vuole i campionati del mondo di sci alpino dopo la rassegna del 2001 ed è considerata la favorita per il 2033, non possa rientrare in gioco per l’eventuale evento che la FIS allestirebbe già per il 2028, anche se viste le critiche e le tempistiche così ristrette, l’idea è che il progetto parta dal 2032. “E’ stato uno scambio costruttivo su vari argomenti attuali e il concomitante sviluppo dello sci internazionale, inclusa la direzione futura dei campionati del mondo – recita la nota – L’OESV ha presentato le sue considerazioni per le possibili rassegne iridate annuali e ha confermato la sua posizione (decisamente dura sul tema, parlando di prodotto svilito, ndr).

Allo stesso tempo, sono state discusse apertamente diverse questioni e sono state scambiate argomentazioni valide; attenzione è stata rivolta al futuro sviluppo della Coppa del Mondo, con la nostra federazione che ha presentato suggerimenti concreti.

L’idea è di rendere il calendario più mirato: meno gare, in cambio di una qualità superiore dei singoli eventi e ulteriore rafforzamento della Coppa del Mondo come prodotto fondamentale dello sport e dell’economia.

L’OESV e la FIS hanno concordato di continuare il dialogo costruttivo su questi e altri argomenti futuri”, si conclude dopo un tavolo che ha visto coinvolti nello specifico, oltre a Ospelt, Jan Überall, Segretario Generale dell’OESV, la presidentessa Roswitha Stadlober, Alexandra Meissnitzer (Direttrice di Strategia e Affari Pubblici della federsci nazionale), e i direttori in OESV, Mario Stecher e Christian Scherer.

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