La posizione della Svizzera sui "nuovi" Mondiali nelle parole di Zueger: "L'idea merita considerazione, sbagliati i tempi"

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La posizione della Svizzera sui "nuovi" Mondiali nelle parole di Zueger: "L'idea merita considerazione, sbagliati i tempi"

Il co-CEO della federsci rossocrociata ha espresso al "Blick" i suoi pensieri sull'iniziativa del Mondiale annuale lanciata dalla FIS. "Se implementato correttamente nel calendario, può risultare un valore aggiunto. Preavviso troppo breve per il 2028".

Da un lato la federazione austriaca, decisamente critica, dall’altro quelle tedesche e svizzere che hanno aperto a ragionare sulle soluzioni per rendere appetibile e credibile un campionato del mondo, per ogni disciplina FIS, ogni anno tranne in quello olimpico.

Anche Swiss-Ski si è esposta in queste ore sulla proposta della Federazione Internazionale, attraverso le parole di Diego Zueger al quotidiano Blick. “L’idea merita sicuramente di essere presa in considerazione – chiarisce subito il co-CEO della federsci rossocrociata – Siamo aperti e la vediamo come un’opportunità, anche perché non stiamo parlando di raddoppiare il numero dei Campionati del Mondo, si tratterebbe di uno in più ogni quattro anni.

Se implementato correttamente, potrebbe portare un valore aggiunto”.

E sul tema di cominciare con la rassegna iridata aggiuntiva nel quadriennio sin dal 2028, anziché dal 2032, ecco che Zueger è invece particolarmente critico. “L’aspetto più importante di tutta la vicenda è uno sviluppo e una pianificazione completi dell'intero calendario, inclusa la Coppa del Mondo. Questo è essenziale affinché lo sci (discorso simile per le altre discipline, ma è chiaro che l’intasamento è tale soprattutto per il massimo circuito dello sci alpino) possa essere offerto a sponsor e detentori dei diritti televisivi come un pacchetto attraente.

La comunicazione e la tempistica non sono state quelle corrette: pare che ci siano paesi interessati per ospitare un eventuale Mondiale nel 2028, ma il preavviso è troppo breve e non offre alcun valore aggiunto con i pacchetti dei diritti tv già assegnati fino al 2029”, ha chiosato il dirigente svizzero, riferendosi ad un aspetto chiave, già definito sino all’inverno che porterà all’evento iridato di Narvik (e per lo sci nordico a Lahti), mentre nel 2031 i campionati del mondo di sci tornerà in Val Gardena e quelli di salto, combinata nordica e sci di fondo a Oberstdorf.

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