Dallo speedskating al ciclismo, il salto di Sandrine Tas e Lennart Jasch ora è completo

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Dallo speedskating al ciclismo, il salto di Sandrine Tas e Lennart Jasch ora è completo

Vi avevamo parlato del debutto nel WT della campionessa belga e della prima vittoria di peso del classe 2000 tedesco al Tour of the Alps: ora Sandrine ha vinto due tappe al Bretagne Ladies Tour e Lennart, quest'oggi, è stato ufficializzato dalla Tudor per il salto immediato in prima squadra.

Dallo speedskating al ciclismo, una connessione che su NEVEITALIA vi avevamo raccontato a fine aprile (QUI l’articolo completo), con tre storie differenti e al tempo stesso simili come quelle di Demi Vollering, Sandrine Tas e Lennart Jasch.

La fuoriclasse olandese è certamente il faro del concetto di multidisciplina se pensiamo che, dalla scelta maturata tra il 2017 e il 2018 di passare definitivamente alle due ruote, ha vinto tutto e ora si sta giocando la “Tripla Corona”, cercando di completare la collana dei grandi giri con la corsa rosa che ieri l’ha vista trionfare nella tappa di Santo Stefano di Cadore, pur dovendo recuperare ancora un minuto alla leader (e sua mentore ai tempi della SD Worx) Anna Van der Breggen.

Negli ultimi giorni, però, il salto dai pattini ai massimi livelli a pedali si può definire completo per Tas e Jasch: partiamo dalla classe 1995 belga, che ha lasciato definitivamente il pattinaggio di velocità su pista lunga sfiorando (con tre top 7) la medaglia ai Giochi di Milano Cortina. Già a fine 2025, la nativa di Ostenda aveva firmato per la Lotto Intermarché preparando il debutto nelle corse del World Tour, la prima delle quali è stata a metà aprile una grande classica come la Freccia Vallone.

Lo scorso week-end, Sandrine ha ottenuto le prime due vittorie di un certo peso: sulle strade del Bretagne Ladies Tour, corsa di categoria 2.1, l’ex pattinatrice ha conquistato la tappa inaugurale e poi la terza, concludendo al 2° posto della classifica generale.

Aveva alzato le braccia al cielo nella quarta frazione del Tour of the Alps, invece, Lennart Jasch: il classe 2000 tedesco, che il ghiaccio l’ha vissuto fino al 2023 prima di fermarsi, a differenza della sorella Maira (nata nel 2005), gran 8^ al debutto olimpico sui 5000 mt milanesi dello scorso febbraio, in queste ore ha ricevuto la notizia più bella.

La Tudor Pro Cycling l’ha promosso con effetto immediato nella compagine World Tour, lui che aveva vinto nella corsa ProSeries (sul traguardo di Trento con una fuga solitaria davvero splendida) gareggiando con il team Development della realtà svizzera, prolungando il contratto sino a fine 2028. Dimostrando di credere nelle capacità di un ragazzo che potrebbe davvero sorprendere nei prossimi tempi, sulla scia di Lipowitz e Nordhagen.

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