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Dopo 10 anni l'Italia torna ai Mondiali in Canada per puntare in alto

Dopo 10 anni l'Italia torna ai Mondiali in Canada con maggiori ambizioni
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Curlingcurling - Mondiali

Dopo 10 anni l'Italia torna ai Mondiali in Canada per puntare in alto

Sul ghiaccio di Halfax, dove scatta oggi la rassegna iridata, il quartetto italiano reduce dallo storico secondo posto nel round robin degli ultimi Europei, ha il compito di tenere aperte quanto più a lungo le possibilità di avvicinare i playoff. Impresa complicata, inedita (mai stati nei top 4) ma non impossibile. Le favorite sono come al solito Canada, Svezie e Norvegia, medaglia d'oro nel 2014 a Pechino.

l'Italia si affida al gruppo del Trentino Curling della Val di Cembra, composto da Andrea Pilzer (lead), Daniele Ferrazza (second), Joel Retornaz (skip/third) e Amos Mosaner (fourth/vice skip) e la riserva Sebastiano Arman. Retornaz era in panchina quando 10 anni fa a Victoria (British Columbia) l'Italia ha giocato l'ultima edizione dei Mondiali di curling, il cui pass era stato conquistato per diritto acquisito nel torneo continentale e non in quanto paese ospitante, come accaduto nel 2010 a Cortina. Nelle due occasioni la nazionale si è piazzata al 12° e 10° posto.

Sulla carta le squadre superiori sono quelle del norge campione in carica Thomas Ulsrud, dello svedese Niklas Edin, oro nel 2013 e dei padroni di casa. Il più rappresentativo del Team Canada è senza dubbio il vice skip John Morris, campione olimpico da imbattuto a Vancouver 2010 con il mitico Kevin Martin. Anche Jonnhy Mo, a differenza dei nuovi compagni (dall'inizio di stagione), è già stato iridato nel 2008. Il suo co-capitano Pat Simmons, alla seconda presenza consecutiva, un anno fa è rimasto addirittura (clamorosamente per gli standard canadesi) fuori dal podio.

Iscritto ma da turista probabilmente, c'è un altro vincitore dei Mondiali, lo scozzese David Murdoch, aggregato come alternate al team di Ewan MacDonald, con il quale ha vinto i titoli nel 2006 e 2009. Per l'attuale skip degli highlander c'è stato un terzo successo, il primo, ottenuto nel 1999 quando era il lead del mitico Hammy McMillan.

McDonald e i suoi, a maggior ragione in Nuova Scozia, sono certamente fra i candidati più accreditati per puntare almeno al quarto posto con il Giappone di Yosuke Morozumi (quinto lo scorso anno). Subito a ruota c'è l'Italia in compagnia della Repubblica Ceca dei fratelli Snitil (settimi nel 2014) e degli elvetici. Come per la nazionale tartan anche in questo caso il giocatore più quotato, Sven Michel, campione europeo 2013, partirà da riserva per non essere riuscito a primeggiare al campionato dei cantoni, vinto da Marc Pfister.

Un po' di Svizzera c'è anche nel team Retornaz, che quasi per caso ma in maniera molto lungimirante, ha saputo coinvolgere come consulente speciale l'ex azzurro e amico Claudio Pescia, stimato coach di livello internazionale, originario di Zurigo, il quale ha giocato ai Mondiali sia per il suo paese d'origine che con la maglia azzurra.

Gli altri in corsa sono Cina, Finlandia, Russia e Stati Uniti. Peccato che in Europa (tranne che a Praga e dintorni), non ci sarà copertura televisiva.

Le partite dell'Italia

28/3 ore 18:30 ITA-Sco29/3 ore 14:30 ITA-Sve
29/3 ore 24:30 ITA-Cin
30/3 ore 19:30 ITA-Svi
30/3 ore 24:30 ITA-Usa
31/3 ore 14.30 ITA-Gia
31/3 ore 24:30 ITA-Rus
01/4 ore 14:30 ITA-Nor
01/4 ore 19:30 ITA-Cze
02/4 ore 19:30 ITA-Can
02/4 ore 24:30 ITA-Fin

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