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Francesco Paone
Francesco Paone

foto di Getty Images

Ruhpolding, la prima Grande Classica del biathlon [Presentazione Maschile]

Foto di Redazione

Dal 9 al 12 gennaio andrà in scena a Ruhpolding, Germania, la quinta tappa della Coppa del Mondo 2013-’14. In questa sede l’evento verrà presentato solo per quanto concerne il settore maschile. Per la presentazione delle competizioni femminili si rimanda a QUESTO LINK

Ruhpolding può essere definita la prima delle due “Grandi Classiche” del biathlon. Infatti l’impianto bavarese ha organizzato gare del massimo circuito in tutte le stagioni con l'eccezione del 1992-'93.

Peraltro proprio le nevi del distretto dell'Oberbayern sono state il teatro della prima competizione di sempre valevole per la Coppa del Mondo. Il 13 gennaio 1978 andò in scena un’individuale vinta da Klaus Siebert davanti a Eberhard Rösch e Andreas Schweiger.

Inoltre nella Chiemgau Arena si sono disputate ben 4 edizioni dei Mondiali in 4 decenni diversi (1979, 1985, 1996 e 2012). Va rimarcato come solo in occasione delle manifestazioni iridate non si sia gareggiato nel mese di gennaio, storica collocazione per l’appuntamento.

Sino a questo momento a Ruhpolding si sono disputate 73 gare maschili individuali di primo livello (20 venti km, 35 sprint, 12 inseguimenti, 6 mass start), di cui ben dieci con valore iridato.

Sono 37 gli atleti con almeno una vittoria. Tra di essi spicca Ole Einar Bjørndalen, capace di imporsi in 11 occasioni. In seconda posizione si trova Martin Fourcade con 5 successi. Va sottolineato come il venticinquenne transalpino abbia primeggiato in cinque delle ultime sei competizioni disputate in Baviera e sia salito sul podio in otto delle ultime nove.

Tuttavia sia il francese sia il norvegese non saranno della partita in questo 2014 poiché hanno preferito prendersi un turno di riposo in vista dei Giochi olimpici andando ad allenarsi ad Anterselva, dove si disputerà la prossima tappa.

Oltre a Bjørndalen e Fourcade vi sono altri cinque atleti in attività con vittorie a Ruhpolding. Si tratta di Emil hegle Svendsen (3), Jakov Fak (1), Lars Berger (1), Björn Ferry (1) e Michael Rösch (1).

In tema di Paesi la Norvegia conta 21 affermazioni ed è seguita dalla Francia a 12. Terza posizione per la Germania Est (10) con nella sua scia Germania unita (8), Unione Sovietica (7), Germania Est (6), Italia (3), Russia (2), Bielorussia (2), Slovenia (1) e Svezia (1).

Si nota quindi come i biathleti tedeschi mettano assieme 24 successi (tre più della Norvegia), ottenuti però con tre bandiere diverse. Inoltre Ruhpolding si dimostra curiosamente nemico di una superpotenza come la Russia, capace di imporsi solamente due volte nel lontano 1996.

L’Italia a Ruhpolding vanta 13 podi. Il primatista azzurro in questo senso è Andreas Zingerle con 4 top-three, tutti ottenuti nel format dell’individuale (secondo nel 1988 e nel 1991, vincitore nel 1992 e terzo nel 1994). Sono poi a quota 2 Pier Alberto Carrara (entrambi nel 1991, primo nell’individuale e secondo nella sprint), Johann Passler (bronzo iridato nella sprint del 1985 e ancora terzo in quella del 1988) e Patrick Favre (vincitore della sprint nel 1994 e terzo in quella del 1995. Infine con 1 podio abbiamo Luigi Weiss (bronzo iridato nella sprint nel 1979), René Cattarinussi (bronzo iridato nella sprint del 1996) e Renè Laurent Vuillermoz, terzo nella sprint del 2005 in quello che è tutt’ora l’ultimo podio italiano sulle nevi bavaresi.

 

INDIVIDUALE – L’ATLETA CON PIU’ PODI È ITALIANO
Quella dell’11 gennaio 2014 sarà la ventunesima individuale sulle nevi di Ruhpolding, ma solamente la terza degli ultimi quindici anni. Infatti in Baviera il format originale non ha mai trovato spazio dal 1998 al 2010.

Il tema forte di questa individuale è l’assenza di Martin Fourcade, il quale ha deciso di privilegiare uno stage di allenamento ad Anterselva. Il francese vede quindi terminare la sua serie di 4 vittorie consecutive, la più lunga di sempre, in questo format di gara.

Corsi e ricorsi storici, perché l’ultima 20 km non vinta dal transalpino si era disputata proprio qui a Ruhpolding. Si tratta dell’individuale con valore iridato del 6 marzo 2012, vinta da Jakov Fak. Lo sloveno ed Emil hegle Svendsen sono gli unici atleti in attività ad aver primeggiato in questa tipologia di competizione.

Sono davvero pochi gli uomini a vantare più di un’affermazione nelle individuali della Chiemgau Arena. Il primatista in tal senso è Klaus Siebert, attuale tecnico del tiro di Darya Domracheva. Il tedesco dell’Est ha trionfato per 3 anni consecutivi (1978, 1979, 1980). Hanno bissato un successo anche Peter Angerer (1983 e 1984) e Patrice Bailly-Salins (1994 e 1995).

Curiosamente quindi chi ha ripetuto una propria vittoria lo ha fatto nell’individuale immediatamente successiva a quella conquistata in precedenza.

Le tre nazioni con più successi sono ormai defunte. Infatti la graduatoria per Paesi è comandata dall’Unione Sovietica (5 vittorie) seguita dalla Germania Est (4) e dalla Germania Ovest (3). Seguono con 2 affermazioni Italia e Francia, mentre Norvegia, Germania unificata, Russia e Slovenia sono a 1.

In tema di podi il primatista assoluto è l’italiano Andreas Zingerle, con 4, peraltro già ricordati  (secondo nel 1988 e nel 1991, vincitore nel 1992 e terzo nel 1994). I già citati Siebert e Ullrich si sono fermati a 3.

Fra gli atleti in attività vantano un podio a testa i fratelli Fourcade, Dominik Landertinger, Jaroslav Soukup e Ole Einar Bjørndalen. Il dato interessante è che i due francesi, l’austriaco e il ceco si sono piazzati nella top-three nel 2011 o nel 2012, mentre il secondo posto del norvegese è datato addirittura 1997!

RISULTATO ULTIMA GARA DISPUTATA (6/3/2012)
1. FAK Jakov (SLO)
2. FOURCADE Simon (FRA)
3. SOUKUP Jaroslav (CZE)

 

INSEGUIMENTO - SVENDSEN AVVICINERA' BJØRNDALEN E POIREE?
Tra gli appassionati ha fatto molto scalpore il fatto di vedere un inseguimento posizionato dopo un’individuale e non come di consueto dopo una sprint. Al riguardo va ricordato che i distacchi di partenza saranno dimezzati rispetto a quelli accumulati nella 20 km.

In realtà si tratta di un fatto già accaduto, seppur molto raramente, nella storia della Coppa del Mondo, in particolare tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del XXI secolo

Quello del 12 gennaio 2014 sarà il tredicesimo inseguimento sulle nevi di Ruhpolding. Sinora un terzo dei pursuit disputati in Baviera sono stati vinti da Ole Einar Bjørndalen, capace di imporsi 4 volte (2003, 2004, 2005 e 2009). 

Oltre allo scandinavo sono tre gli atleti in attività a vantare un successo in questo format. Si tratta di Michael Rösch (2006), Björn Ferry (2011) e Martin Fourcade (2012).

Tra le nazioni non vi è molta alternanza in quanto si sono imposti solamente quattro Paesi. La Norvegia comanda con 5 successi seguita da Germania (3) e Francia (3) con la Svezia a 1. La Russia quindi non ha mai festeggiato un'affermazione e al massimo ha raccolto un secondo posto con Maxim Tchoudov, recentemente ritiratosi.

Bjørndalen guida anche la graduatoria dei podi dove però è affiancato da Raphael Poirée. Il norvegese e il francese hanno 5 piazzamenti a testa nella top-three.

Fra gli atleti in attività sono saliti sul podio senza vincere anche i norvegesi Emil hegle Svendsen (2) e Lars Berger (2 volte, fatto inaudito considerando come il format non sia adatto alle sue caratteristiche); lo svedese Carl Johan Bergman (1), il russo Anton Shipulin (1) e l'austriaco Dominik Landertinger (1).

RISULTATO ULTIMA GARA DISPUTATA (4/3/2012)
1. FOURCDE Martin (FRA)
2. BERGMAN Carl-Johan (SWE)
3. SHIPULIN Anton (RUS)

Neveitalia Sport DB
Statistiche biathlon

Nation: GDR
Status: RET

Nation: NOR
Status: RET

Nation: FRA
Status: ACT

Nation: SLO
Status: ACT

Nation: FRA
Status: ACT

Biathlon