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Alessandro Bergomi
Alessandro Bergomi
Redazione Sport

foto di 2019 Getty Images

Biathlon: la Germania trionfa nella staffetta femminile di Canmore

Biathlon: la Germania trionfa nella staffetta femminile di Canmore

Dopo aver condotto nella prima parte di gara, il quartetto azzurro è stato scavalcato da Germania, Francia e Norvegia e ha chiuso ai piedi del podio. 

Come accaduto nelle ultime staffette, lo staff italiano ha deciso di schierare al lancio Lisa Vittozzi, che ha puntualmente timbrato una prestazione maiuscola. La sappadina ha fatto la differenza al poligono, dove ha guadagnato terreno su tutte le avversarie, chiudendo la propria fatica con 23” di vantaggio su una coppia composta dalla tedesca Vanessa Hinz e dalla francese Anaïs Chevalier. Sono invece rimaste molto attardate la norvegese Kalkenberg (+2:16) e la russa Vasnetcova (+2:56). Non hanno preso il via Slovacchia e Finlandia.

Nicole Gontier ha approcciato la seconda frazione con un ritmo regolare sugli sci, che le ha permesso di gestire con lucidità il poligono a terra, dove ha trovato lo “zero”. Dopo una seconda tornata nella quale ha guadagnato sulle dirette avversarie, l’azzurra ha utilizzato una sola ricarica in piedi, riscattando così le deludenti prestazioni al tiro delle ultime prove a squadre. Al secondo cambio l’Italia è passata al comando con un margine di 34” sulla Francia (Justine Braisaz) e 42” su Estonia (Tomingas) e Germania (Hildebrand).

In terza frazione è scesa in pista Dorothea Wierer, che ha potuto gestirsi nel fondo per evitare errori in piazzola. Nella prima tornata l’azzurra ha dovuto fronteggiare la prepotente rimonta di Denise Herrmann, entrata al poligono con 22” di ritardo, ma ha allungato nuovamente grazie alla consueta rapidità al tiro. In piedi Wierer ha però commesso due errori, rimediati con le ricariche, e ha così permesso alla tedesca di riavvicinarsi. Nell’ultimo giro Herrmann ha scatenato tutti i suoi cavalli e dopo aver recuperato 26” all’italiana, l’ha staccata di 3”.

Nella frazione conclusiva Laura Dahlmeier è partita subito a tutta, guadagnando diversi secondi su Federica Sanfilippo. La tedesca, nonostante due errori nella serie a terra, è transitata all'uscita dal poligono con 48" sull'italiana, ma ha rischiato di buttare via la gara nella sessione in piedi, al termine della quale ha dovuto imboccare l'anello di penalità. Dietro però anche le insguitrici sono state messe in crisi dalle raffiche di vento. Ad approfittarne è stata Julia Simon, che si è portata in seconda piazza. Sanfilippo invece ha accusato una penalità ed è stata scavalcata anche da Marte Olsbu Røiseland.

La vittoria è andata quindi alla Germania che ha preceduto la Norvegia, trascinata da Tandrevold, Eckhoff e Olsbu. Nel finale infatti Marte Olsbu Røiseland ha sverniciato Julia Simon, che si è dovuta accontentare della terza piazza. E' finita invece ai piedi del podio l'Italia. Quinta piazza per la Svizzera che si è messa alle spalle l'Austria 6a e la Repubblica Ceca 7a. 

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