Martedì 21 Maggio, 8:28
Utenti online: 783
Massimo Brignolo
Massimo Brignolo

Mondiali Biathlon: il tedesco Arnd Peiffer Oro nei 20 km. Hofer quinto

Mondiali Biathlon: il tedesco Arnd Peiffer Oro nei 20 km. Hofer quinto

Il campione olimpico in carica della Sprint dove nel lontano 2011 conquistò anche il titolo mondiale sale sul gradino più alto del podio nell’Individuale, format di gara a lui meno congeniale. 

Il trentunenne Arnd Peiffer, zero di giornata nella tempesta di vento di Ostersund che in mattinata aveva anche fatto temere un rinvio della gara, si aggiudica a mani basse la medaglia d’Oro nella 20 km maschile dei Campionati Mondiali grazie a una condotta di gara accorta che gli garantisce il primo 20/20 in carriera in una Individuale e gli permette di scatenare i cavalli nell’ultimo giro a scanso di insidie dai molti protagonisti che lo seguono nella lista di partenza. 

A dire il vero una mezz’ora dopo l’arrivo del tedesco, il norvegese Vetle Sjaastad Christiansen infila il secondo e ultimo 20/20 al poligono ma è penalizzato da un ritmo inadeguato sugli sci che lo porta a chiudere solamente all’ottavo posto a due minuti dal vincitore dopo aver perso un intero minuto nel solo ultimo giro. A sorpresa una storica medaglia d’Argento va al bulgaro Vladimir Iliev che manca un solo bersaglio nella prima sessione in piedi e nonostante il decimo tempo sugli sci chiude a 1’08”7 da Peiffer precedendo di soli 4 decimi il norvegese Tarjei Boe, Oro nell’Individuale nello stesso 2011 che vide incoronare nel format breve Peiffer. Il fratello maggiore di casa Boe paga un minuto di penalità al secondo poligono e contribuisce a far arrivare in casa la Coppa del Mondo di specialità. 

E’ medaglia di legno lo svedese Sebastian Samuelsson, anche lui con un errore ma a terra, che arriva a 1’35”7 e precede Lukas Hofer, alla miglior gara individuale di questi Campionati Mondiali, che nonostante due errori chiude in quinta posizione grazie al quarto tempo sugli sci e riesce a precedere di meno di un secondo il più veloce della giornata il francese Simon Desthieux che, con 3 errori, è sesto a 1’54”0. 

Chiude in settima posizione con un errore Evgeniy Garanichev che precede Christiansen che aveva negli sci la grandissima opportunità di conquistare la Coppa di specialità bruciandosela con un ultimo giro decisamente insufficiente. A poco gli serve precedere Johannes Thingnes Boe che paga i suoi problemi con il tiro in piedi al secondo poligono dove due due errori lo mettono fuori dalla lotta per le medaglie e un terzo minuto pagato a terra lo fa scivolare in nona posizione. Decimo, con tre errori, il tedesco Benedikt Doll. 

Nel ripercorrere la storia della gara non si può non citare il lettone Andrejs Rastorgujevs che si presenta in testa all’ultimo poligono ma butta via l’opportunità di entrare negli annali con due errori chiudendo in tredicesima posizione. 

Dominik Windisch non entra mai in gara, causa due errori al primo poligono, e chiude in ventinovesima posizione con 4 errori a 4’31”0 da Peiffer, peggio va a Martin Fourcade ancora insufficiente sugli sci che con 4 errori chiude a 5’46”0. Thomas Bormolini paga tre minuti di penalità ed è quarantatreesimo mentre 4 errori portano Thierry Chenal in settantaduesima piazza. 

 

OESTERSUND - INDIVIDUALE MASCHILE


1. PEIFFER Arnd (GER) [0+0+0+0] in 52’42”4
2. ILIEV Vladimir (BUL) [0+1+0+0] a 1’08”7
3. BOE Tarjei (NOR) [0+1+0+0] a 1’09”1
4. SAMUELSSON Sebastian (SWE) [0+0+1+0] a 1’35”7
5. HOFER Lukas (ITA) [0+1+1+0] a 1’53”2
6. DESTHIEUX Simon (FRA) [0+2+0+1] a 1’54”0
7. GARANICHEV Evgenyi (RUS) [0+0+1+0] a 1’56”5
8. CHRISTIANSEN Vetle S. (NOR) [0+0+0+0] a 1’59”2
9. BOE Johannes T. (NOR) [0+2+1+0] a 2’00”8
10. DOLL Benedikt (GER) [0+1+1+1] a 2’03”5

© RIPRODUZIONE RISERVATA