Le controanalisi di Irina Starykh si terranno lunedì 3 febbraio

Le controanalisi di Irina Starykh si terranno lunedì 3 febbraio
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Le controanalisi di Irina Starykh si terranno lunedì 3 febbraio

La biathleta russa Irina Starykh ha ammesso di essere uno dei tre casi di doping emersi nel circuito del biathlon nei giorni scorsi. La ventiseienne ha lasciato di sua spontanea volontà il ritiro della squadra olimpica russa, dichiarandosi tuttavia "sorpresa" per la positività.

Quest'oggi è stato comunicato che le controanalisi di Starykh verranno effettuate nella giornata di lunedì 3 febbraio.

Non vi è ancora ufficialità sugli altri due nomi. Le indiscrezioni provenienti dalla Russia, a questo punto da ritenersi affidabili, hanno indicato Ekaterina Iourieva come uno degli altri due casi.

Mistero assoluto invece sull'atleta di passaporto lituano, ma quantomeno si può escludere Tomas Kaukenas dalla lista dei sospetti. Il ventitreenne infatti è inserito nella start list della sprint degli Europei di Nove Mesto. La cosa sarebbe impossibile se il baltico fosse sospeso in via cautelare.

Non ci sono certezze neppure riguardo la sostanza, o le sostanze, a cui i tre sono stati trovati positivi. Voci di corridoio provenienti sempre dalla Russia ventilavano l'ipotesi che si tratti di Epo.

Il segretario generale dell'Ibu, Nicole Resch, ha però annunciato ufficialmente come i test positivi siano quattro, di conseguenza uno dei tre atleti è stato "pizzicato" due volte.

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