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La Norvegia si conferma sul trono della Staffetta Femminile, Italia decima

La Norvegia si conferma sul trono della Staffetta Femminile, Italia decima
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Biathlonmondiali anterselva

La Norvegia si conferma sul trono della Staffetta Femminile, Italia decima

Non bastano le scatenate Vittozzi e Wierer che portano il treno azzurro con un minuto di vantaggio a metà gara per lottare per la zona medaglie.

Il lancio di Lisa Vittozzi è una delle sue migliori prestazioni in una specialità dove peraltro eccelle; la sappadina detta subito il ritmo e nonostante una ricarica si ritrova dopo il poligono a terra in testa con la russa Yurlova che viene liquidata nella sessione in piedi per poi incrementare il vantaggio nel terzo giro. Al cambio Vittozzi (0+1) si presenta con 25 secondi di vantaggio su Yurlova (0+1), Dunklee (0+1) è a 27 secondi. Tra le favorite limita i danni Julia Simon (0+6) a 34.6, Elisa Gasparin (0+1) è poco dietro ma la norvegese Solemdal (0+1) paga 41 secondi, la svedese Elvira Oeberg (0+2) 42,3, la tedesca Karolin Horchler (0+4) è oltre il minuto.

Dorothea Wierer è scatenata in seconda frazione, una ricarica a terra, una lezione di tiro rapido in piedi e la più veloce sugli sci; come da piani a metà gara il vantaggio è intorno al minuto su la polacca Hojinisz e sulla russa Starykh(0+3) ma Tandrevold (0+2) è a 1.11.6, la francese Bescond (0+3) a 1.22.0, la svizzera Selina Gasparin ((0+5) a 1.37.8, la svedese Brorsson (0+4) a 1.53.7 preceduta anche da Vanessa Hinz (0+0).

In terza frazione Federica Sanfilippo limita i danni a terra ma incorre in due giri di penalità in piedi e in un poligono dove fioccano gli errori, a sorpresa si ritrova al comando la polacca Kamila Zuk (0+1) con 40 secondi di vantaggio sulla ceca Charvatova (0+6), Eckhoff (1+6) e Preuss (0+1); Sanfilippo è poco più indietro a 47.8 affiancata alla Svezia di Persson (0+1), la russa Mironova (1+3) è a 53.3, la Francia esce di scena per una brutta frazione di Aymonier (4+6). 

In ultima frazione Magdalena Gwidzon cerca di limitare i danni di fronte alle scatenate Roeiseland, Hermann e Hanna Oeberg. All'ingresso del primo poligono conserva 30 secondi di vantaggio che, a causa delle due ricariche, si riducono a 8 in uscita su norvegese e svedese mentre Herrmann con 2 ricariche è a 27 secondi. Nel secondo giro Roeiseland e Oeberg saltano Gwizdon che all'ingresso dell'ultima sessione conserva solo 4 secondi su una scatenata Herrmann. Marte Roeiseland (0+0) vince la sfida al poligono e vola verso la sua ennesima medaglia in questi mondiali mentre crolla Hanna Oeberg (1+11) che è costretta a girare e porta la Svezia fuori dalla zona medaglie. Ne approfitta l'ucraina Pidhrushna (0+1) che esce dal poligono a 25 secondi dalla norvegese con 4 di vantaggio sulla ceca Puskarcokova (0+1) e 8 vantaggio su Herrmann (0+4).

La Norvegia (1+9) si impone con 10.7 di vantaggio sulla Germania (0+9) e 18.4 sulla Ucraina (0+8); quarta la Repubblica Ceca (0+10) e solo quinta la Svezia (1+11) di una disperata Oeberg. Michela Carrara paga un giro di penalità già a terra e un secondo in piedi e l'Italia scende alla decima posizione finale a 2.29.4   

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