La Francia domina la staffetta mista di Oslo, Italia quarta a un poligono dal podio

La Francia domina la staffetta mista di Oslo, Italia quarta a un poligono dal podio
Biathloncoppa del mondo 2023/24

La Francia domina la staffetta mista di Oslo, Italia quarta a un poligono dal podio

Una Francia ingiocabile domina l'ultima staffetta mista della stagione dove il resto del podio viene deciso in una lotta a quattro nell'ultimo giro. L'Italia dopo aver sognato un podio pesante si deve accontentare della quarta piazza dopo un brutto ultimo poligono di Giacomel fino a lì perfetto.

 

Nella frazione di lancio Julia Simon (0+0) è dominante e infligge 31 secondi all'austriaca Hauser (0+1) e 35 alla svedese Brorsson (0+1) e alla tedesca Hettich (0+3). Hannah Auchentaller (0+1) è quinta a 57.2 secondi con la norvegese Tandrevold (1+3). 

Nel terzo giro, Elvira Oeberg riesce a limare qualche secondo a Sophie Chauveau ma, mentre la francese usa una sola ricarica sono due quelle della svedese che si ritrova dopo la sessione a terra a 42.4 secondi. Non sbaglia Ida Lien, terza a 50 secondi con la tedesca Schneider. Lisa Vittozzi deve usare tutte e tre le ricariche e si ritrova a poco meno di un minuto. 

La sappadina si riporta sulla norvegese e la tedesca avvicinandosi al poligono in piedi dove Chauveau (0+1) è perfetta come Schneider (0+1) che esce a 42 secondi. Vittozzi (0+4) utilizza una ricarica ed è con Elvira Oeberg (0+3) mentre si salva solo alla terza ricarica Ida Lien (0+3). 

Al cambio di metà gara la Francia si presenta con 34 secondi di vantaggio su Svezia e Italia mentre la Germania è a 46 secondi e la Norvegia a 1.17.7. I distacchi non cambiano nel primo giro della terza frazione e nella sessione a terra Fabien Claude deve utilizzare una ricarica ma mantiene 25 secondi di vantaggio sullo svedese Nelin che non sbaglia. Lukas Hofer utilizza una ricarica ed è a 30 secondi mentre Doll, dopo un errore, è a 48 secondi. Tarjei Boe non sbaglia ma resta a 1.11.5. 

Nella sessione in piedi Claude (0+3) utilizza due ricariche mentre Lukas Hofer (0+1) è perfetto e si ritrova sulle sue piste a 11 secondi scavalcando Nelin (0+1) che ha una lunga esitazione prima di aprire ed esce a 28 secondi. Tarjei Boe (0+0) non sbaglia e raggiunge Benedikt Doll (0+4) dopo le sue tre ricariche. 

All'ultimo cambio la Francia ha 18 secondi di vantaggio sull'Italia, 37 sulla Svezia, 53 sulla Norvegia e 58 sulla Germania. Nel settimo giro Tommaso Giacomel mantiene pressochè inalterato il distacco da Fillon Maillet e il vantaggio su Ponsiluoma e Johannes Boe. Il francese deve utilizzare una ricarica a terra mentre Giacomel è perfetto e si ritrova a 6 secondi. Non sbaglia neppure Ponsiluoma, a 24 secondi, mentre usano una ricarica Johannes Boe a a 43 secondi e Nawrath oltre il minuto. 

L'azzurro raggiunge il transalpino mentre Ponsiluoma e Boe recuperano una decina di secondi. Tutto si potrebbe decidere all'ultimo poligono reso difficile dal vento frontale. Lo gestisce Fillon Maillet (0+2) con una sola ricarica mentre Giacomel (2+3) finisce in due giri di penalità e si ritrova in una ammucchiata per il podio con Ponsiluoma (0+3) e Johannes Boe (0+4). Nawrath (1+1) è a 3 secondi 

L'azzurro si deve arrendere al forcing di Johannes Boe e Ponsiluoma nell'ultimo giro mentre la Francia (0+6) conferma il titolo mondiale. Per il secondo posto la spunta la Svezia (0+8) a 32.3 secondi che precede la Norvegia (1+10) di poco meno di 4 secondi. Italia (2+9) quarta a 46.4 e Germania (0+10), quinta a 59.4 secondi.

 

 

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