Biathlon: Julia Simon vince la Mass Start di Kontiolahti, decima Vittozzi e undicesima Trabucchi

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Biathloncoppa del mondo 25/26

Biathlon: Julia Simon vince la Mass Start di Kontiolahti, decima Vittozzi e undicesima Trabucchi

Dopo un testa a testa con Elvira Oeberg, la francese conquista la vittoria come nella Mass Start di Nove Mesto. Per l'Italia tre atlete nelle prime 15 con Hannah Auchentaller quattordicesima.

Si ritorna alla luce del sole, dopo due gare in notturna, a Kontiolahti per la Mass Start femminile che nel primo giro vede il gruppo decisamente allungato dal ritmo imposto prima del poligono da Justine Braisaz e le sorelle Oeberg in grande forma dopo la doppietta della 15 km.

Elvira Oeberg non sbaglia al poligono e prende una decina di secondi di vantaggio su un gruppo del quale fa parte anche Lisa Vittozzi, perfetta e veloce al tiro. Hanna Oeberg e Julia Simon commettono un errore e sono ad una ventina di secondi in un gruppo dove è presente anche Hannah Auchentaller (5/5 per lei). Più indietro, a circa 40 secondi, seppur con un solo errore Maren Kirkeeide mentre Braisaz, che di errori ne ha commessi due, è a 50 secondi, dietro a Martina Trabucchi con un errore. 

Elvira Oeberg prova a fare gara solitaria e si presenta al secondo poligono con 15 secondi sul gruppo ricompattato condotto da Jeanmonnot, Vittozzi e Hanna Oeberg. Elvira continua a non sbagliare, è 30/30 a Kontiolahti, e dietro di lei a 14 secondi rimangono Julia Simon e Knotten. Vi è un quartetto a poco meno di trenta secondi composto da Hauser, Meier, Michelon e Batovska Fialkova. Dopo un errore, Lisa Vittozzi si trova a 37 secondi con Hettich e Hanna Oeberg. Lou Jeanmonnot, dopo aver percorso un giro di penalità, è a 42 secondi. Martina Trabuccho non sbaglia ed è intorno alla ventesima posizione a 50 secondi con Kirkeeide e Hannah Auchentaller

Sono più di 20 i secondi di vantaggi di Elvira su Simon, Knotten, Batovska, Michelon, Meier e Hauser all'ingresso del terzo poligoni e un gruppo con Jeanmonnot e Vittozzi a un'altra decina di secondi. Con un po' di vento si ribalta la classifica: Julia Simon non sbaglia e prende una decina di secondi di vantaggio su Elvira Oeberg dopo l'errore della svedese. A 25 secondi si ritrovano Magnusson, Fichtner, Michelon e a 35 Hauder, Batovska, Trabucchi, Johansen, Bened, Vittozzi dopo un errore e Minkkinen. Jeanmonnot esce da un giro di penalità a 45 secondi. Ci sono ancora venti biathlete in un minuto e 17 in 35 secondi dal terzo posto. 

Elvira Oeberg riprende Simon all'ingresso dell'ultimo poligono ed è sfida per la vittoria. La francese non sbaglia e vola verso la vittoria mentre, dopo un errore, Elvira si trova intruppata con Fichtner e Magnusson a 30 secondi. Non sbaglia Martina Trabucchi che è a 42 secondi davanti a Vittozzi che commette ancora un errore e si trova in decima posizione a 46 secondi. 

Nell'ultimo giro le due svedesi allungano su Fichtner che scende dal podio. Sul traguardo Julia Simon (1-0-0-0) conquista la vittoria con 5.6 secondi di vantaggio su Elvira Oeberg (0-0-1-1) e 8.9 secondi su Anna Magnusson (0-1-0-0). In una volata per il quarto posto la tedesca Fichtner (1-0-0-0) ha la meglio, a 15 secondi, su Vobornikova (0-1-1-0) e Michelon (1-0-1-1). Johansen (0-1-0-0) è settima a 21.5 secondi, ottava a 24.5 secondi Pauliina Batovska Fialkova, nona a 24.7 secondi Minkkinen (0-1-0-0). Lisa Vittozzi (0-1-1-1) chiude in decima posizione a 25.1 secondi mentre Martina Trabucchi (1-0-0-0) ottiene il miglior risultato in carriera con l'undicesimo posto a 35.2 secondi. Hannah Auchentaller (0-1-0-0) è quattordicesima a 35.2 secondi. 

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