L'assenza forzata di Tommaso Giacomel, unico in grado di contrastarlo, lancia il ventiquattrenne savoiardo verso la prima Coppa del Mondo generale della sua carriera, che solo la matematica si ostina a mettere in dubbio, mentre a Kontiolahti il transalpino conquista già i trofei di specialità della 20 km e della prova con partenza in linea. Lukas Hofer rafforza la sua posizione nei primi 15 e chiude quinto nella classifica dell'Individuale.
Dopo una Olimpiade al di sotto delle proprie aspettative che gli ha portato solo la medaglia d'Argento nella 20 km, Eric Perrot in sud Carelia ha ripreso la sua marcia impetuosa con una vittoria e un secondo posto cogliendo anche l'opportunità dell'assenza di Tommaso Giacomel che pareva essere l'unico in grado di contrastarlo. Il francese, peraltro, ha messo in fila una stagione sin qui eccezionale non uscendo mai dai primi dieci classificati di una gara mettendo insieme 4 vittorie e 4 secondi posti su 16 gare disputate
A cinque gare dal termine della stagione, la minaccia meno virtuale al regno di Perrot è rappresentata da Sebastian Samuelsson che, dopo il dodicesimo e il quindicesimo posto di Kontiolahti, naviga a 276 punti dal transalpino senza mostrare una condizione tale da impensierire. E' più credibile pensare che lo svedese possa lottare per il secondo posto, attualmente ancora conservato da Giacomel, con Johan-Olav Botn che potrebbe avere riallineato i pianeti come mostra il quarto posto nella Mass Start in terra di Finlandia.
L'azzurro è fermo a 797 punti e lo svedese, 74 punti dietro, deve difendersi dal norvegese sul quale ha 16 punti di vantaggio. E' purtroppo partito tardi nella rincorsa Sturla Holm Laegreid che, con Perrot, pare essere il biathleta in maggiore condizione in questo momento. Risalito sul podio ad Anterselva dove ci ha preso gusto con 4 medaglie nelle 4 gare, il vincitore della sfera di cristallo dello scorso anno, ha messo insieme a Kontiolahti una vittoria e un secondo posto. In questo momento, con cinque gare da disputare, ha 154 punti da recuperare su Samuelsson e potrebbe non essere una impresa impossibile.
Lukas Hofer ha legittimato il quattordicesimo posto in classifica generale, un livello che non raggiungeva da 5 anni, e ha 18 punti di vantaggio su Fabien Claude e 65 sul norvegese Isak Frey per chiudere la stagione nei primi 15.
CLASSIFICA GENERALE
dopo 16/21 gare
1 PERROT Eric FRA 999
2 GIACOMEL Tommaso ITA 797
3 SAMUELSSON Sebastian SWE 723
4 BOTN Johan-Olav NOR 707
5 LAEGREID Sturla Holm NOR 569
6 DALE Johann NOR 563
7 CHRISTIANSEN Vetle NOR 559
8 PONSILUOMA Martin SWE 550
9 FILLON MAILLET Quentin FRA 540
10 JACQUELIN Emilien FRA 536
11 NAWRATH Philipp GER 476
12 ULDAL Martin NOR 449
13 WRIGHT Campbell USA 442
14 HOFER Lukas ITA 424
15 CLAUDE Fabien FRA 406
La prima ufficialità arriva dalla 20 km dove Eric Perrot, con la vittoria di Kontiolahti che segue Nove Mesto, limita i danni del decimo posto di inizio stagione e conquista la prima Coppa del Mondo di specialità della sua carriera. A ben 70 punti da lui, in una classifica basata solo su tre gare, il vincitore della prima prova, Botn chiude in seconda posizione difendendosi da un ritorno neppure troppo convincente del francese Emilien Jacquelin.
E' da notare il quinto posto di Lukas Hofer che è il secondo piazzamento del trentaseienne azzurro in una classifica di specialità in carriera dopo il quarto posto, sempre nella 20 km, di otto anni fa.
INDIVIDUALE
dopo 3/3 gare
1 PERROT Eric FRA 211
2 BOTN Johan-Olav NOR 141
3 JACQUELIN Emilien FRA 133
Eric Perrot conquista matematicamente con una gara d'anticipo anche la Coppa delle prove con partenza in linea dove in stagione è stato dominante con una vittoria e due secondi posti. Avrebbe forse potuto insidiarlo Giacomel che si sarebbe però presentato a Kontiolahti con un distacco di 45 punti, ma ora resta aperta solo la lotta per il secondo posto tra Botn, Wright e Christiansen racchiusi nello spazio di 16 punti.
MASS START
dopo 3/4 gare
1 PERROT Eric FRA 240
2 BOTN Johan-Olav NOR 146
3 WRIGHT Campbell USA 144
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88






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