Biathlon: A Nove Mesto l'Italia ritorna dopo 6 anni alla vittoria nella Staffetta Mista

Biathlon: Tommy non si ferma più! Giacomel è secondo nella Pursuit di Nove Mesto, vince Samuelsson
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Biathloncoppa del mondo 25/26

Biathlon: A Nove Mesto l'Italia ritorna dopo 6 anni alla vittoria nella Staffetta Mista

Il quartetto azzurro al gran completo vince duellando per tre frazioni con la Francia lasciando a Tommaso Giacomel il compito di liquidare in agilità la pratica Fillon Maillet. Terzi i padroni di casa della Repubblica Ceca.

Prima della partenza della staffetta mista a Nove Mesto, viene confermata la squalifica della Germania nella Single Mixed per un problema della giovane Fichtner in uscita da una piazzola senza la carabina sistemata come da regolamento. Ne deriva di conseguenza la vittoria della Finlandia.

Nella prova olimpica il quartetto olimpico italiano è l'unico, tra assenze e rinunce, a presentarsi in formazione titolare facendone il favorito d'obbligo ma il lancio di Dorothea Wierer (0+5) è difficoltoso con 5 ricariche, due a terra e tre in piedi. L'Italia arriva al cambio con 27 secondi di ritardo sull'austriaca Gandler (0+0) e la francese Michelon (0+3). A 13 secondi dalle battistrada arrivano la svedese Skottheim (0+0) e la svizzera Haecki (0+2). Con l'Italia ci sono la polacca Maka (0+2), la finlandese Hamalainen (0+2) e la slovena Repinc (0+4), Parte malissimo la tedesca Weidel (1+4) a quasi un minuto. 

In seconda frazione Justine Braisaz (0+1) prende il largo mentre Lisa Vittozzi (0+3) recupera terreno nei primi due giri ma poi si arresta in piedi dove deve utilizzare tre ricariche e la Francia si presenta al cambio di metà gara con 27 secondi sull'Italia che procede con la Svizzera di Aita Gasparin (0+0) e l'Austria di Juppe (0+2). La ceca Vobornikova (0+0) è a 48 secondi davanti alla svedese Heijdenberg (0+4). La tedesca Kebinger (0+2) viaggia a un minuto e dodici secondi mentre si perde ancora Tandrevold (2+3) con la Norvegia a due minuti.

Un solidissimo Oscar Lombardot (0+0) mantiene la testa dela gara ma Lukas Hofer (0+1) è tra i più veloci in pista e si lancia all'inseguimento del francese per ridurre il distacco in vista dell'ultima frazione di Giacomel. Dietro di loro lo svedese Brandt (0+0). 

All'ultimo cambio la Francia ha 15 secondi di vantaggio sull'Italia e 34 sulla Svezia. Lo statunitense Wright (0+2), e il ceco Hornig (0+2) sono a 45 secondi. 

Tommaso Giacomel si lancia alla caccia di Quentin Fillon Maillet e riduce a meno di 8 secondi il distacco all'ingresso del primo poligono. L'azzurro utilizza una sola ricarica mentre il francese sbaglia due volte e viene scavalcato. Sono 4 i secondi di margine in uscita dalla sessione di tiro e si scatena sugli sci portandoli a 18. Una sessione perfetta di tiro in piedi completa l'opera e Tommaso Giacomel (0+1) vola verso una vittoria che mancava dal 30 novembre 2019 a Ostersund. Fillon Maillet (0+3) utilizza una ricarica e si deve accontentare del secondo posto mentre si accende la sfida per il podio tra lo statunitense Germain (0+2) e l'idolo di casa Krcmar (0+1). 

Sul traguardo l'Italia (0+10) è prima con 24.7 secondi di vantaggio sulla Francia (0+7) e 57.2 sulla Repubblica Ceca (0+7). Si devono accontentare del quarto posto gli Stati Uniti (0+7) a 59.5 secondi ed è sesta la Svezia (0+8) a 1.20.9.

 

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