Il "Mago" ad un passo dall'impresa: trema il record FKT di Jornet sul Cervino, Nadir Maguet da applausi

Il 'Mago' ad un passo dall'impresa.. certvino
Info foto

La Sportiva

Alpinismol'impresa

Il "Mago" ad un passo dall'impresa: trema il record FKT di Jornet sul Cervino, Nadir Maguet da applausi

Il tentativo odierno del campione valdostano del team La Sportiva, capace di volare in 3h01'48" (a meno di 10 minuti dal primato segnato dal fuoriclasse spagnolo) in quello che era l'ultimo tentativo. "Il Cervino è molto più di una cima per me, questo progetto mi ha fatto crescere lavorandoci per anni".

Un “Mago” ad un passo dal sogno.

Nadir Maguet ha affrontato un nuovo tentativo sulla via normale del Cervino, una delle sfide più significative del suo percorso sportivo e personale; pur senza riuscire a migliorare l’attuale record, fermando il cronometro a 3h01’48” e chiudendo così a soli 9’46” dal primato firmato da un altro fuoriclasse come Kilian Jornet.

L’atleta valdostano in forza al team La Sportiva ha concluso così oggi un progetto che negli ultimi anni lo ha visto confrontarsi con una delle montagne più iconiche e impegnative delle Alpi; l’impresa è il risultato di un lungo percorso di preparazione, costruito attraverso allenamenti specifici, ricognizioni e una conoscenza sempre più approfondita della montagna, per affronta la salita lungo la via normale del Cervino, che si sviluppa su circa 14 chilometri e 2.500 metri di dislivello positivo con partenza da Breuil-Cervinia (2.025 mt) e arrivo alla croce posta sotto la vetta (a quota 4.476 mt), per poi rientrare lungo lo stesso percorso.

Un tracciato storico che negli anni ha attirato alcuni dei più grandi interpreti dell’alpinismo e della corsa in montagna.

Per Maguet, però, il significato di questa sfida è sempre andato oltre il cronometro. Nato e cresciuto all’ombra del Cervino, ha costruito con questa montagna un legame profondo, che negli anni lo ha portato a confrontarsi più volte con uno degli obiettivi più ambiziosi della sua carriera. Nel 2023 era arrivato a soli cinque minuti dal record di Jornet, un risultato che aveva lasciato aperto un conto con la montagna simbolo della sua terra: tornare ancora una volta sul Cervino ha significato ripercorrere quella storia e chiudere un progetto che lo ha accompagnato per così tanto tempo.

“Per chi è cresciuto ai piedi del Cervino, questa montagna rappresenta molto più di una cima – le parole del “Mago” dopo la sfida mattutina – È parte della propria identità. Questo progetto mi ha accompagnato per anni, spingendomi a crescere, a mettermi in discussione e a conoscere sempre più a fondo questo ambiente. Oggi si chiude un capitolo importante del mio percorso e guardo a questa esperienza con grande soddisfazione, consapevole di aver affrontato questa sfida con rispetto, determinazione e passione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Ultimi in Sport invernali