Anche il 2026 di Coppa del Mondo comincia con un nuovo dominio della pazzesca nazionale italiana, nel gigante andato in scena a Scuol: l'eterno capitano del team vince ancora dopo Carezza, piegando il trentino nella finalissima tutta azzurra, mentre la veneta (che vede la leadership nella overall) è seconda solo ad una immensa Hofmeister, che dopo il grave infortunio rientra da fuoriclasse trionfando subito.
I padroni del mondo sono sempre loro, i meravigliosi azzurri dello snowboard parallelo che stanno dominando in lungo e in largo la stagione olimpica.
Anche nel primo appuntamento del nuovo anno per il massimo circuito, la storica arena di Scuol è praticamente tutta della squadra guidata dal dt Cesare Pisoni, con un altro successo in campo maschile nel PGS svizzero e tre podi complessivi. Straordinario Roland Fischnaller, che dopo Carezza (e in precedenza c’era stato l’infortunio alla caviglia in allenamento, perdendo l’opening cinese) vince ancora nella specialità di cui è campione del mondo in carica e che, tra meno di un mese sulle nevi di Livigno, lo vedrà provare a coronare, alla settima Olimpiade (a questo punto è impossibile pensare che rimanga fuori, anche se la concorrenza nel team è pazzesca), il sogno della prima medaglia a cinque cerchi. Sono 24 centri in coppa, a 45 anni suonati e per una prima volta su un pendio dove mai aveva esultato sino ad oggi.
Ed è doppietta azzurra, con Mirko Felicetti finalmente solidissimo e piegato solo di 16 centesimi da “capitan Fisch” nella finalissima, dopo che l’altoatesino aveva regolato in semifinale il bulgaro Yankov e il trentino invece aveva avuto la meglio dello sloveno Mastnak, poi vincente nella small final.
Felicetti che ai quarti aveva eliminato Daniele Bagozza, fuori invece in qualificazione (17°, a due centesimi dal taglio) il leader della generale, che rimane tale, ovvero Aaron March che adesso guida un clamoroso poker italiano nella classifica assoluta, con Felicetti 2°, Bormolini 3° (oggi il livignasco non ha colto punti, 43° nel prologo mattutino) e Fischnaller a seguire.
In qualificazione, non ce l’avevano fatta ad entrare nel tabellone ad eliminazione diretta neppure Gabriel Messner, 19°, Tommy Rabanser (20°), Edwin Coratti (22°) e Fabian Lantschner 46°, con Marc Hofer che non ha concluso.
E tra le donne, è stata una finale ricca di significati quella tra Ramona Hofmeister e Elisa Caffont, con la veneta fresca del primo hurrà in CdM nello slalom di Davos, capace di ripetersi ad altissimi livelli pure in gigante, tanto da arrivare ad insidiare la campionissima tedesca, che al rientro dopo oltre 3 mesi di stop per un serissimo infortunio alla caviglia che aveva messo a rischio il sogno olimpico di Ramona, vince clamorosamente, da vera fuoriclasse.
Per Elisa un altro 2° posto preziosissimo, anche perché ora si trova al 2° posto ad appena 5 pt da Sabine Payer nella generale, con l’austriaca uscita (sperando non ci sia un infortunio importante per lei) nella semifinale contro l’azzurra e che ha poi dovuto lasciare campo libero all’altra tedesca Hochreiter, terza a completare il podio.
Niente da fare per Jasmin Coratti agli ottavi di finale, in casa Italia erano state eliminate in mattinata Valle, 23esima, Dalmasso appena 26esima e Fava, 30esima.
Approfondimenti
Video
Eurosport, Sabato 10 Gennaio, 14:55BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Klausberg | 11/11 | 57-131 cm |
| La Thuile | 34/38 | 50-80 cm |
| Ponte di legno | 29/30 | 30-150 cm |
| Ciampac Alba | 10/12 | 10-40 cm |
| Selva di Val Gardena | 79/79 | 20-50 cm |
| Marmolada | 23/25 | 20-50 cm |
| Passo Pordoi | 23/23 | 10-40 cm |
| San Vito di Cadore | 29/35 | 10-40 cm |
SNOWBOARD, SCELTI DAI LETTORI
BLUE TOMATO
BURTON - wheelie gig snowboard bag safari







17