Val Senales: Maso Corto, Giogo Alto

Momenti ad alta quota    Alpin Arena Schnals
Informazioni sulla foto

wisthaler.com

Alto AdigeVal Venosta

Val Senales: Maso Corto, Giogo Alto

L’Alpin Arena Senales è uno dei comprensori sciistici con la stagione più lunga d’Italia. Grazie alle piste del ghiacciaio di Giogo Alto, nella stagione 2025/2026 gli impianti hanno aperto per gli atleti già il 19 settembre e si è potuto sciare con ottime condizioni fino al 10 maggio. Una caratteristica che rende la Val Senales particolarmente interessante in autunno e in primavera, quando gran parte delle altre località alpine è ancora chiusa o ha già terminato la stagione.

Il comprensorio si trova alla testata della Val Senales, nelle Alpi Venoste, e si sviluppa tra Maso Corto, a 2.011 metri, e i 3.212 metri della Grawand. Il paesaggio è quello severo e spettacolare dell’alta montagna: ghiacciai, vette che superano i tremila metri e ampi pendii privi di vegetazione, con un panorama che dalla piattaforma Iceman Ötzi Peak abbraccia numerose cime italiane e austriache.

La ski area offre 42 km di piste per lo sci alpino, serviti da 11 impianti di risalita. I tracciati collegano le aree glaciali di Grawand, Gletschersee, Finail e Hintereis con i settori di Teufelsegg, Roter Kofel e Lazaun, fino a raggiungere nuovamente Maso Corto. L’apertura delle diverse zone avviene progressivamente durante la stagione: in autunno e nella tarda primavera lo sci si concentra soprattutto sulle piste in quota, mentre nei mesi centrali dell’inverno è normalmente disponibile l’intero comprensorio.

Le piste sono adatte a sciatori di ogni livello, ma la Val Senales offre il meglio soprattutto a sciatori intermedi ed esperti. Le numerose piste rosse, i tracciati più impegnativi del Teufelsegg e la pista di allenamento Leo Gurschler propongono pendenze interessanti e neve generalmente compatta. Il ghiacciaio è inoltre un importante centro di allenamento autunnale, frequentato da sci club e squadre nazionali.

La discesa più caratteristica è la Schmugglerabfahrt, la pista dei Contrabbandieri, che dal ghiacciaio scende verso Maso Corto per circa 8 km, superando oltre 1.200 metri di dislivello. È un itinerario lungo e panoramico, con passaggi di diversa difficoltà, che permette di attraversare buona parte del comprensorio in un’unica sciata.

Principianti e famiglie trovano pendii più semplici nella zona degli skilift Glocken, vicino alla stazione di partenza della funivia, e sulle piste del settore Lazaun. Sono presenti anche tappeti mobili, un carosello sulla neve e un’area dedicata ai bambini. La cabinovia Lazaun raggiunge quota 2.430 metri in circa quattro minuti e serve due piste di media difficoltà, oltre alla pista da slittino lunga 3,3 km.

Il principale collegamento con il ghiacciaio è la Funivia Ghiacciai Maso Corto-Grawand, completamente rinnovata e riaperta nel dicembre 2023. Le cabine da 80 posti superano circa 1.200 metri di dislivello in meno di sei minuti, conducendo direttamente da Maso Corto alla quota massima del comprensorio. La moderna cabinovia Lazaun risale invece al 2017, mentre nelle zone più alte sono ancora presenti alcune seggiovie ad ammorsamento fisso e skilift: impianti meno veloci, ma funzionali allo sci sul ghiacciaio.

L’alta quota favorisce una buona conservazione della neve, ma comporta anche un ambiente esposto al vento e ai rapidi cambiamenti meteorologici. Nelle giornate più fredde o con scarsa visibilità le piste glaciali possono risultare impegnative; quando il cielo è sereno, invece, la qualità del panorama e la possibilità di sciare oltre i 3.000 metri rappresentano i maggiori punti di forza della località.

L’offerta comprende inoltre piste per lo sci di fondo in quota, la pista da slittino di Lazaun e un itinerario dedicato allo sci alpinismo lungo circa 7 km, con quasi 1.200 metri di dislivello. La Val Senales è legata anche alla storia di Ötzi, la mummia del Similaun rinvenuta poco distante dal Giogo di Tisa, e all’antica transumanza delle pecore attraverso il confine alpino.

La Val Senales è consigliata a chi cerca piste tecniche, grandi dislivelli e un’autentica atmosfera d’alta montagna. Le dimensioni non sono quelle dei grandi caroselli dolomitici e la vita serale di Maso Corto è piuttosto tranquilla, ma la stagione lunghissima, la quota elevata e la varietà dei tracciati ne fanno una delle località più particolari dell’arco alpino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
12
Consensi sui social

12

Consensi sui social
Alto Adige: Tutte le notizie
© RIPRODUZIONE RISERVATA