Sabato 24 Agosto, 18:42
Utenti online: 723
Rino Galeno
Rino Galeno

Emozioni d'estate in Val Senales, sci estivo, natura e storia

funivia val senales

Il 23 giugno aprono le piste del ghiacciaio della Val Senales a 3200 m. di altitudine per la sessione di Sci Estivo 2012.  E' l'occasione per scoprire la Val Senales, che propone agli appassionati escursioni nei rifugi ad alta quota, passeggiate nello splendido Parco Naturale Gruppo del Tessa e nelle vicinanze la possibilità di fare un tuffo nella preistoria.

Chi ha già visitato almeno uno dei cinque paesi che compongono la Val Senales, Monte S. Caterina, Certosa, Madonna, Vernago, Maso Corto, ha certamente imparato a conoscere la tradizione, cultura, storia, sport e divertimento che vi trovano la più perfetta realizzazione, offrendo infinite opportunità ai suoi ospiti.

L'uomo venuto dal ghiaccio
.
Si chiama Oetzi ed è il primo uomo preistorico dell'inizio dell'età del rame giunto fino a noi in eccellente stato di conservazione, col suo equipaggiamento, i suoi abiti ed i suoi accessori.
E' stato ritrovato nel 1991 alla frontiera tra Italia e Austria a 3.213 metri di altitudine, e chiamato l'Uomo del Similaun perché fu il rifugio con questo nome, vicino a Bolzano, a riceverne per primo la notizia.
Le sue armi e gli utensili hanno resistito agli oltre cinque millenni passati nel ghiaccio: si tratta di un'ascia in rame, un pugnale in selce, un arco e delle frecce in legno, un punteruolo, delle esche, un acciarino, uno zaino.  La mummia si trova oggi a Bolzano, nel Museo Archeologico dell'Alto Adige. L'esposizione si suddivide in due parti: nella prima si trovano le celle frigorifere per la conservazione della mummia, nonché un laboratorio e una stanza di decontaminazione; Nella seconda parte sono esposti gli accessori.
Su una stele dell'età del rame rinvenuta di recente a Laces, sempre in Val Venosta c'è un'incisione rupestre che potrebbe essere la rappresentazione dell'assassinio di Oetzi: vi è raffigurato un omicidio: un arciere che rivolge la sua freccia alle spalle di un altro uomo.
 
La residenza di Reinhold Messner.
Per chi fosse meno interessato alla cultura Archeologica, è possibile scegliere fra numerosi sentieri e le tranquille rive dei laghetti alpini, fra valli e poderi coltivati, fra rifugi di alta quota e lo splendido Parco Naturale Gruppo del Tessa che offrono uno scenario accattivante e consentono di immergersi nella varietà di colori e nel silenzio della natura.
All'imbocco della valle è possibile fare visita a Castel Juval, l'attuale residenza dell'alpinista Reinhold Messner, che venne costruito nel 1278 da Hugo von Montalban in una posizione strategica all'igresso della Val Senales, al confine con la Val Passiria e la Val Venosta.
Tutto intorno al castello si stagliano le vette alpine, che in molti casi superano i 3000 metri di altitudine.  Nella bella stagione ed in occasione di mostre è possibile visitare il castello; da non perdere la sala delle mille gioie, così chiamata in onore del paesaggio che si gode dalle sue finestre.  Dal 1983 dopo il restauro fatto effettuare dal suo più recente inquilino, al suo interno sono disposte raccolte artistiche tibetane, una collezione di maschere provenienti dai 5 continenti, una galleria fotografica dedicata alle montagne ed un percorso botanico.  
 
Sciare d'estate.
L'area sciistica della Val Senales dispone di 35 km di piste, una funivia che in soli 6 minuti porta gli sciatori da Maso Corto al ghiacciaio superando 1200 m di dislivello, 4 impianti di risalita e 8 seggiovie.
Gli amanti dell'avventura sciano ogni mattina sul ghiacciaio e al pomeriggio raggiungono il lago di Monticalo ad Appiano o il lago di Caldano oppure scelgono fra numerosi sentieri, le tranquille rive dei laghetti alpini, le valli e i poderi coltivati. 
La stagione sciistica estiva quest'anno aprirà il 23 giugno
e, dopo una pausa nel mese di agosto, continuerà fino al prossimo inverno; l'orario di apertura previsto è dalle 7.30 fino alle 13.00.