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Andrea Magnani, direttore tecnico del Cimone: "Siamo pronti alla ripartenza con tante novità"

Andrea Magnani, direttore tecnico del Cimone: “Siamo pronti alla ripartenza con tante novità”
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AppenniniL'INTERVISTA

Andrea Magnani, direttore tecnico del Cimone: "Siamo pronti alla ripartenza con tante novità"

Dopo un anno di chiusura a causa della pandemia, il comprensorio del Cimone, il più grande carosello sciistico dell’Appennino tosco-emiliano con più di 50 km di piste, è pronto a ripartire per la nuova stagione invernale.

Andrea Magnani, direttore tecnico della stazione invernale, ci ha raccontato: "Non abbiamo ancora deciso una data di apertura. Tutto dipenderà dal freddo e dalla neve. Ma da fine novembre in poi siamo pronti a ripartire. Anche negli anni passati non abbiamo mai annunciato in anticipo una data certa di apertura perché siamo troppo vincolati dal meteo. Tre anni fa, ad esempio, siamo riusciti ad aprire gli impianti il 16 novembre".

Una nuova stagione invernale che sarà anomala rispetto alle precedenti considerando che bisognerà rispettare delle regole bene precise: "Ci atterremo al protocollo che l’Anef ha presentato al CTS – continua Andrea Magnani - Cercheremo in ogni caso di non creare mai assembramenti presso le biglietterie e spingeremo molto sulla vendita on line degli skipass. Nel nostro comprensorio abbiamo quasi tutti impianti all’aperto, quindi abbiamo molti meno vincoli rispetto alle cabinovie e alle funivie. Per le file agli impianti faremo in modo che le persone riescano a mantenere la distanza di oltre un metro tra di loro. Già lo scorso anno, quando sembrava che il 15 febbraio gli impianti potessero aprire, ci eravamo organizzati molto bene".

Tante le novità che la stazione presenterà quest’anno. La pista Direttissima Paletta è stata messa in sicurezza e sono stati svolti dei lavori di allargamento. Pure nelle altre piste sono stati eseguiti interventi migliorativi grazie all’ampliamento delle reti anticaduta a bordo pista. È stato potenziato il sistema di innevamento artificiale per garantire la sciabilità anche in caso di scarso innevamento naturale. Per i più piccoli sono stati realizzati dei baby park nelle località del Cimoncino, Le Polle e Lago della Ninfa. Al Passo del Lupo ci sarà la prima pista da bob dell’Appennino con divertimento tra rettilinei e curve paraboliche su una pista riservata di 700 metri con 120 metri di dislivello.

Infine, novità più importante, è la nuova seggiovia di Montecreto: "Si tratta di un impianto che andrà a sostituire lo skilift Cervarola. Adesso sarà molto più semplice collegarsi dal paese di Montecreto agli impianti del Cimone. Ci sarà anche una nuova pista blu di raccordo tra la seggiovia Stellare e la nuova seggiovia. Stanno ultimando i lavori, credo che il nuovo impianto potrebbe entrare in funzione per le vacanze di Natale" conclude il direttore tecnico della stazione invernale Cimone, Andrea Magnani.

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