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foto di Pentaphoto

I campioni degli sport invernali avviano una raccolta fondi per aiutare Sappada

I campioni degli sport invernali avviano una raccolta fondi per aiutare Sappada

Lisa Vittozzi, Silvio Fauner, Pietro Piller Cottrer ed Emanuele Buzzi hanno deciso di mobilitarsi in prima persona per aiutare il loro territorio, nei giorni scorsi flagellato dal maltempo. 

La pioggia e il vento che hanno colpito pesantemente il Nord Italia, devastato boschi e lasciato senza corrente elettrica decine di paesi, non hanno però messo in ginocchio i sappadini. Nonostante gli ingenti danni infatti ieri la GTS Srl, società che gestisce gli impianti di risalita di Sappada, ha confermato che la stagione invernale partirà sabato 1 dicembre, come da programma. 

I campioni degli sport invernali di questa terra si sono invece subito impegnati per promuovere delle iniziative per raccogliere fondi da destinare alla comunità locale. 

"La prima idea è stata quella di effettuare un’asta benefica – ha dichiarato Fauner -. Ora studieremo come impostarla, ma in linea di massima offriremo oggetti e materiali che hanno caratterizzato la nostra carriera. Nel corso dell’inverno daremo inoltre la possibilità a chi lo vuole di sciare assieme a noi, una specie di lezione, insomma". 

Nel frattempo però la pista da fondo è praticamente distrutta e le gare di Coppa Italia previste per metà dicembre sono a forte rischio: "Le vasche per l’innevamento non ci sono più, tutti gli attraversamenti del Piave e dei ponti sono impraticabili, nel tratto all’interno del bosco sono caduti molti alberi e immagino ci siano problemi anche per la discesa Camosci, sulla quale già in passato c’erano state delle frane – ha detto Fauner -. A breve ci ritroveremo come asd Camosci assieme all’amministrazione comunale per capire come procedere, ovvero se rinunciare agli attraversamenti spostandoci completamente verso nord oppure ristabilire il tutto prima che arrivi la neve. Faremo di tutto per essere pronti e sono convinto che lo saremo".

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