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Nuova seggiovia "Vallefonda" a Cerreto Laghi

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Nuova seggiovia "Vallefonda" a Cerreto Laghi

Dopo anni di polemiche, partiranno i lavori per la realizzazione della nuova seggiovia triposto a Cerreto Laghi.

L’impianto, denominato “Vallefonda”, percorrerà lo stesso tragitto della prima sciovia costruita alla fine degli anni ’50. Un tragitto lungo 305 metri con un dislivello di 87 metri, velocità di 2m/s e un tempo di percorrenza di 2 minuti.

La seggiovia servirà l’omonima pista, nota anche come campo scuola, e sarà il proseguimento della pista Belfiore che parte a 2000 metri d’altezza. Il nuovo tracciato renderà il comprensorio più adatto per le famiglie con bambini e per i principianti.

I lavori saranno eseguiti dalla ditta Graffer srl di Lonato del Garda per un costo di 498.294,33 euro con un ribasso d’asta di 400,83 euro.

Il 1° settembre la società che gestisce gli impianti di risalita, Turismo Appenino, aveva comunicato sulla pagina facebook personale: “Siamo favorevoli alla realizzazione della nuova pista facile per principianti e bambini a Vallefonda. Alcune persone, le solite 2/3 che probabilmente non hanno a cuore il futuro di Cerreto Laghi, hanno agito volontariamente per bloccare i lavori di realizzazione della nuova pista a Vallefonda fortemente voluta da noi. Noi della Turismo Appennino riteniamo che questa nuova pista, con annessa una nuova seggiovia, rappresenti il futuro per il nostro comprensorio che ha sempre sofferto la mancanza di un vero campo scuola. Con questa nuova pista infatti il nostro comprensorio sarà ancora più appetibile per famiglie e principianti e tutte le imprese turistiche e commerciali di Cerreto Laghi ne potranno beneficiare sia in inverno che in estate”.

Turismo Appenino prosegue dicendo: “Questa nuova pista infatti avrà una duplice valenza: sarà il luogo ideale per coloro che devono ancora imparare lo sci e poi amplierà  ulteriormente il nostro comprensorio sciistico essendo collegata alle piste già esistenti. Senza questo intervento, interamente finanziato, non vediamo futuro per la nostra societa e siamo pronti ad assumere delle decisioni drastiche in merito come valutare la chiusura definitiva degli impianti di risalita”.

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