11 imprenditori bellunesi guideranno il rilancio del Nevegal

Alpe del nevegal che passione!!!
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stefano

Veneto

11 imprenditori bellunesi guideranno il rilancio del Nevegal

Il pubblico passa la mano in provincia di Belluno. Sarà Alpe del Nevegal srl, una neonata società gestita da una cordata di imprenditori bellunesi, a gestire gli impianti sciistici del Colle del Nevegal per la stagione invernale 2012-2013. Subentra alla Nuovi Impianti Sportivi (meglio conosciuta come "Nis"), realtà controllata dal Comune di Belluno.

"Arriva a compimento un processo complesso, che ci ha visto coinvolti per dare continuità alla storia del Nevegal - ha affermato Maurizio Curti, presidente del cda di Alpe del Nevegal - Dare continuità significa garantire il presente ma anche iniziare a guardare al Colle in prospettiva, avendo ben presente la sostenibilità di ogni progetto e, al contempo, avendo la certezza che il Nevegal rappresenta, all’interno di uno stretto legame con la città di Belluno, un luogo ideale di incontro tra le Dolomiti e la pianura veneta".

Il consiglio di amministrazione sarà composto dal presidente Maurizio Curti, da Ernesto Riva in qualità di vicepresidente e da Carlo De Bona, Francesco Pison e Klaus Schillkowski.   Il gruppo è già al lavoro per verificare lo stato di salute degli impianti.  La nuova società gestirà la ski-area del colle, con l'apertura delle principali piste (e non di tutte le piste disponibili) fino ad aprile 2013 e, se le condizioni saranno favorevoli, anche oltre.  Avrà in gestione gli impianti per un canone totale di 50 mila euro e soprattutto garantirà l'occupazione assumendo i 5 dipendenti della "Nis", il suo capitale sociale ammonterà a 66 mila euro (6mila per ciascuno degli undici soci).

A presentare la nuova realtà è stato il presidente regionale del Collegio maestri di sci, Roberto Pierobon, che ha parlato del Colle con una metafora: "Il Nevegàl è sempre stato visto come una bella donna portata fuori da molti, ma che quando è comparsa la prima ruga nessuno ha voluto sposare. Il Nevegàl è una grossa scommessa che parte da motivi sentimentali".

La sfida di Alpe del Nevegal srl sarà quella di mettere in luce il potenziale turistico del Colle e la sua centralità per l’economia di tutto il bellunese. Un obiettivo che si cercherà di raggiungere inizialmente con un progetto minimale e l’apertura degli impianti che possono essere innevati in assenza di neve naturale, quindi “Coca” bassa e alta, Camposcuola, Col dei Pez e che, se andrà bene, dovrà confluire in nuovi obiettivi, preferibilmente con qualche "sponsorizzazione".

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