Lunedì 20 Novembre, 16:39
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Valentina Graziosi
Valentina Graziosi
Redazione, produzioni video

Mottarone: è sfratto per morosità!

Funivia Stresa Mottarone

Da oggi diventa esecutivo lo sfratto per morosità agli impianti sciistici della stazione del Mottarone: l’ufficiale giudiziario l'ha reso esecutivo questa mattina.

 

Mai prima d’ora la vita di una stazione sciistica è stata così breve. Tempo di aprire e inaugurare le piste lo scorso week end, che già è arrivato il momento della chiusura. Il Mottarone è una piccola stazione con 21 piste e 7 impianti di risalita da cui si gode uno splendido panorama sul Lago Maggiore, il lago d’Orta, il Monte Bianco e il Rosa. Era tutto pronto per l’avvio della nuova stagione invernale, anche se, la notizia della possibile chiusura, era già nell’aria da tempo e oggi è arrivata inesorabile la chiusura forzata ed anticipata a cui non ci si può sottrarre.

Questo è il triste epilogo di una battaglia legale che si combatte da tempo tra la società S4, che gestisce gli impianti di risalita, e la famiglia Borromeo, proprietaria di parte delle aree su cui si sviluppano le piste da sci.

La società S4 aveva chiesto l’applicazione di una legge regionale del 2009, che prevede l’istituzione di servitù sulle aree dove sorgono le piste da sci sospendendo –di fatto- alla proprietà, il pagamento del canone di affitto diventando così morosa.

A tutti, amministratore ed esercenti, è ben chiaro che la chiusura degli impianti equivale alla fine della vita sciistica del Mottarone e di tutte le attività correlate. Il primo ad esprimere preoccupazione era stato Paolo Vallero, direttore della storica Scuola Sci Stella Alpina una delle prime d’Italia (lo sci club Mottarone esiste dal 1909), che vedeva compromessa la stagione e in perdita l’attività. Gli amministratori locali ora cercano di salvaguardare tutte le attività che gravitano intorno allo sci: si parla di un centinaio di posti di lavoro, tra addetti agli impianti e quanti lavorano nell’indotto di bar e ristoranti.  

Al momento la situazione è davvero preoccupante: gli skilift sotto sequestro e la funivia che collega Stresa al Mottarone e che fa servizio per il turismo anche in estate, è a rischio chiusura.  Il 30 aprile terminerà la vita tecnica dell’impianto e senza ulteriori proroghe e senza lavori di adeguamento, dovrà chiudere anch’essa. I finanziamenti regionali sono in ritardo: senza una proroga governativa, quindi, il Mottarone rischia di rimanere senza collegamento con Stresa a partire dall’estate 2014.