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Garessio 2000, Lorenzo Bollito: "Il nostro obiettivo č riaprire la seggiovia sia in inverno che in estate"

Garessio 2000, Lorenzo Bollito: “Il nostro obiettivo č riaprire la seggiovia sia in inverno che in estate”
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PiemonteINTERVISTA

Garessio 2000, Lorenzo Bollito: "Il nostro obiettivo č riaprire la seggiovia sia in inverno che in estate"

Garessio 2000 si prepara alla nuova stagione invernale. Obiettivi per il futuro? Ripristinare la seggiovia che al momento resterà chiusa.

Si chiama Chioni s.r.l. la società che dalla scorsa stagione gestisce la stazione sciistica  Garessio 2000, la piccola località sciistica piemontese in provincia di Cuneo che, nonostante le difficoltà e la mancanza di innevamento programmato, cerca di soddisfare le esigenze  degli appassionati di sci.

Abbiamo firmato un contratto di 3 anni più 2 per la gestione degli impianti di Garessio 2000 – spiega Lorenzo Bollito, uno dei soci della Chioni s.r.l. – Vorremmo aprire gli impianti il 7 dicembre, anche prima se le condizioni lo permetteranno. Saranno in funzione i due skilift Praietto e Giassetti. La stazione sarà aperta tutti i weekend, compreso il lunedì, il periodo di Natale tutti i giorni (dal 21 dicembre al 6 gennaio), e la settimana di Carnevale, sempre tutti i giorni (dal 22 febbraio al 1 marzo). Gli impianti saranno aperti dalle 9 sino alle 16.30”.

Sino ad ora abbiamo svolto un’attività di promozione per l’acquisto di skipass stagionali ad un prezzo scontato – continua Lorenzo Bollito -. Durante la stagione invernale, lo skipass giornaliero avrà il costo di 16 euro per gli adulti, 13 euro per i senior over 65 e 12 euro per i ragazzi. I bambini nati nel 2014 e negli anni successivi potranno invece usufruire dello skipass gratuito sia giornaliero che stagionale. Per i più piccoli che vogliono imparare a sciare c’è un campo scuola con a disposizione i maestri di sci.”.

Il nostro obiettivo per i prossimi anni – conclude Lorenzo Bollitoè quello di ripristinare la seggiovia. Se riuscissimo a rimetterla in funzione si aprirebbe un mondo, perché si passerebbe dagli attuali 15 km di piste da sci a circa 25 km. Inoltre la seggiovia conduce ad una baita che si trova in quota. Punteremo molto anche sulla stagione estiva per gli amanti della bici nel caso la seggiovia venga riattivata. Crediamo molto in questa piccola stazione sciistica”.

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