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Skyway Monte Bianco. La nuova funivia di Courmayeur è realtà

stazione di Punta Helbronner - Situazione a Maggio 2014
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Valle d'Aosta

Skyway Monte Bianco. La nuova funivia di Courmayeur è realtà

Da sabato 30 maggio il grande sogno di Courmayeur è diventato realtà.  La nuova funivia del Monte Bianco, un'infrastruttura avveniristica costata più di 100 milioni di euro e pensata per portare turisti e alpinisti fino ai 3465 metri di Punta Helbronner, ha aperto i battenti.  Dai 1300 metri di quota di Pontal d'Entrèves, frazione di Courmayeur, si sale alla stazione intermedia del Pavillon e in pochi minuti si arriva a Punta Helbronner. E per chi arriva in cima l'emozione è assicurata, la cima del Monte Bianco sulla sinistra, il Dente del Gigante e le Grandes Jorasses sulla destra e la magia di un luogo incantato tra neve e ghiacci eterni.

Una terrazza panoramica tra vette e ghiacciai
Nell'impianto sono in corso gli ultimi lavori. Fiore all'occhiello della nuova istallazione la terrazza panoramica da 14 metri di diametro che regala una vista a 360 gradi sul massiccio montuoso più alto delle Alpi.  Nella stazione di arrivo sono anche presenti un bar-ristorante e una mostra di rocce e cristalli. A valle della nuova stazione, raggiungibile attraverso un ascensore e un tunnel scavato nel granito, lo storico Rifugio Torino, per anni il punto di sosta privilegiato per escursionisti e alpinisti e per chi fino a qualche anno fa arrivava in vetta con la vecchia funivia realizzata tra il 1948 e il 1958.  La vecchia funivia all'epoca fu considerata una vera e propria meraviglia della tecnica, ma anche la nuova istallazione prometter di far parlare di se. I local chiamano già “L'ottava meraviglia del mondo”.

Inaugurazione ufficiale tra il 22 e il 26 giugno
Costata 105 milioni di euro, la nuova funivia colpisce il turista con cabine che ruotano, materiali ad alte prestazioni e capaci di contenere al massimo le dispersioni e il consumo di energia, design avveniristico che si ispira ai cristalli e ai riflessi della neve e del sole. Per la cerimonia ufficiale di inaugurazione, prevista tra il 22 e il 26 giugno, dovrebbe essere presente anche il premier Matteo Renzi.

Operai al lavoro in condizioni estreme
Per realizzare l'opera, più di 200 operai specializzati sono stati impegnati da aprile 2011 nel cantiere più alto d'Europa, in condizioni ambientali estreme. Freddo intenso, carenza di ossigeno dovuta all'altitudine, venti spesso violentissimi. Un'impresa titanica che ha imposto continue turnazioni e che è anche stata monitorata come caso di studio sul lavoro in alta quota.

Una sfida per il Turismo
L’obiettivo, come dichiarato dall’amministratore delegato della società Funivie Monte Bianco, Roberto Francesconi, è aumentare il numero di passaggi da 100.000 a 150.000 in un anno, fino ad arrivare a 300.000 passaggi nel giro di pochi anni. Un traguardo non difficile da raggiungere se si pensa che il versante francese raccoglie, mediamente, circa 500.000 passaggi annui.
Arrivati in cima al versante italiano del Monte Bianco i turisti potranno proseguire salendo su un'altra funivia, quella che porta fino all'Aiguille du Midi (3842 metri) e a Chamonix-Mont Blanc (1030 metri), sul versante francese. Un altro itinerario spettacolare, in volo su ghiacciai immensi, in un ambiente che altrimenti sarebbe accessibile solo agli esperti di alta montagna.

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