Venerdì 24 Novembre, 5:06
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Rino Galeno
Rino Galeno

Collegamento Camigliatello - Lorica, un futuro di 35 km di piste sulla Sila

piste di Camigliatello e lago Cecita

Il Comitato Interministeriale di Programmazione Economica ha approvato il progetto per il potenziamento degli impianti di risalita di Lorica e Camigliatello Silano, dando così il via libera a l'ambizioso progetto che prevede il collegamento sciistico tra le due località e di fatto la nascita del più grande polo sciistico del Sud italia.  L'impegno finanziario complessivo sarà di circa 30 milioni di euro.

Un investimento di circa 16,5 milioni di euro di fondi PISL (Progetti Integrati di Sviluppo Locale) per il progetto  Lorica “Hamata” in Silaamena era già stato approvato dal comune capofila di San Giovanni ed dai comuni territorialmente coinvolti di Pedace e di Serra Pedace e che prevede l'ammodernamento degli impianti di risalita di Lorica, della valle dell’Inferno e la riattivazione anche dei vecchi impianti dismessi.

Con l'apprvazione del CIPE della settimana scorsa arrivano altri 13,17 milioni di euro di fondi Fas con cui si potrà prevedere il collegamento di Lorica con gli impianti di Monte Curcio, della stazione di Camigliatello.  Unendo le due località si potrà contare su un comprensorio sciistico di circa 35 chilometri di piste e puntare anche su un maggiore afflusso turistico durante la stagione fredda. Un obiettivo che in Sila si insegue da decenni.

collegamento Lorica-Camigliatello Silano

Gli interventi da realizzare con i fondi del CIPE prevedono il ripristino degli impianti di Lorica e la realizzazione di nuove tratte di impianti e di piste: dalla Valle dell'Inferno verso Camigliatello, il Timpone Calcara a quota 1886 metri sul livello del mare, per raggiungere Valle Fallistro a quota 1450 metri, per risalire verso Monte Santo Spirito a quota 1667 metri e raggiungere Valle Setteacque a quota 1410 per concludere la risalita a Monte Curcio a quota 1768 metri. 

Con i fondi PISL si provvederà a sostituire con una moderna cabinovia la cestovia di Valle del Cavaliere - Codecola di Coppo. La nuova cabinovia  trasferirà dal fondo valle del Cavaliere sino a Monte Botte Donato circa 1600 sciatori l'ora con una percorrenza di solo 6 minuti.  Si realizzerà poi una nuova seggiovia per la Valle dell'Inferno, con il potenziamento delle piste e un impianto di innevamento artificiale localizzato nel tratto basso della pista di rientro.

La pioggia di Euro in arrivo a Camigliatello farà anche in modo di mantenere gli impianti di risalita sotto il controllo dell'agenzia regionale "Arssa-Esac" che a fronte di centinaia di dipendenti ha la gestione del sito degli impianti funiviari come unica attività produttiva.   Per quanto riguarda i tempi, "Seguendo la tabella di marcia" - assicura l'assessore regionale al Bilancio, Giacomo Mancini "i fondi del Cipe saranno disponibili ad ottobre per cui contiamo di espletare le gare entro i primi mesi del 2013. E i tempi per i Pisl non saranno più lunghi".