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Approvato il piano di rilancio della montagna veronese

Approvato il piano di rilancio della montagna veronese
VenetoMonte Baldo

Approvato il piano di rilancio della montagna veronese

Le nuove strategie di sviluppo prevedono un progetto che mette insieme la Provincia di Verona, la Camera di Commercio e Funivia di Malcesine. "La strategia unica era il nostro obiettivo da sempre" - spiega il Presidente della Provincia Giovanni Miozzi – "e oggi, questo piano strategico, è diventato realtà".

Il progetto serve anche a dare nuove speranze per il futuro degli impianti di San Giorgio e Prada-Costabella. "C'è tutto un indotto legato a impianti sciistici e funivie che va salvaguardato" ha spiegato l'assessore provinciale alle partecipate Ivan Castelletti.

Questo piano di rilancio tiene conto delle singole realtà economiche e garantisce un futuro alle varie stazioni. È ormai noto che le piccole realtà sciistiche soffrono ovunque di pesanti difficoltà gestionali e, senza sostegno pubblico, rischiano la chiusura. I comprensori montani di Lessinia e Baldo sono però l'area ideale di riferimento per un programma comune e pare ormai chiaro che ci siano le condizioni per concordare alcune attività di sviluppo tramite la pianificazione territoriale. Passando in rassegna le varie realtà è emerso che per Nuova Lessinia spa va studiato un nuovo piano industriale che assicuri una gestione serena degli impianti, Prada Costabella il prossimo 23 agosto arriverà a fine vita tecnica dell’impianto e si sta lavorando per prolungarne i termini di utilizzo, mentre si ipotizza un collegamento futuro di Novezza con Prà Alpesina, in vista di un allargamento del comprensorio sciistico.

Una volta che il piano di rilancio sarà operativo, cioè dalla fine del prossimo mese di novembre, si potrà contare su una sorta di cabina di regia unica anche per quanto riguardia promozioni e iniziative di rilancio. 

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