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Sapporo in testa alla corsa per le Olimpiadi 2030. Vancouver e Salt Lake City verso il potenziale ritiro

Sapporo in testa alla corsa per le Olimpiadi 2030. Vancouver e Salt Lake City verso il potenziale ritiro
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Olimpiadicandidature olimpiche

Sapporo in testa alla corsa per le Olimpiadi 2030. Vancouver e Salt Lake City verso il potenziale ritiro

La stima dei costi per la candidatura giapponese, mentre in Canada si tentenna davanti al governo statale e nello Utah si pensa già al 2034: l'anno prossimo l'assegnazione dei Giochi post Milano Cortina.

La situazione sulle candidature per i Giochi Olimpici Invernali 2030 si evolve di giorno in giorno, con la scelta finale che sarà fatta solo alla fine del 2023, al prossimo congresso del CIO in India.

Il Giappone è alle prese con i guai penali di Haruyuki Takahashi, ex membro del comitato organizzatore di Tokyo 2020, ma resta favorito per conquistare l'edizione post Giochi di Milano Cortina 2026 con Sapporo. Dopo le spese eccessive dovute sia alle Olimpiadi di Tokyo, sia alla pandemia che avevano fatto traballare le speranze per il 2030, la città nipponica ha deciso di alzare la stima dei costi rispetto al precedente budget.

Il governo giapponese stimò un costo tra i 274 e i 300 miliardi di Yen (1,86-2 miliardi di euro), mentre ora l'asticella è salita tra i 297 e 317 miliardi di Yen (2-2,15 miliardi di euro) con il costo di costruzione che crescerà dai 4 ai 49 miliardi di Yen (27,2-333,5 milioni di euro).  Un budget che verrà presentato all'assemblea cittadina di Sapporo il prossimo 8 novembre.

A 58 anni dall'edizione del 1972, Sapporo è forse l'unica candidatura auspicabile vincitrice anche perchè dalle sue avversarie oltreoceano tira un vento di possibile ritiro delle candidature. Vancouver non ha il supporto del governo dello stato della British Columbia, per via delle spese eccessive con l'Alberta che aveva accennato a inizio mese una controcandidatura canadese con la città di Calgary (già sconfitta da Milano Cortina per il 2026), forse anche per sfruttare la ristrutturazione dello stadio dei Calgary Flames.

In parallelo, anche Salt Lake City ha tirato un po' i remi in barca preferendo la possibilità di candidarsi per il 2034, un'opzione più logica considerata la sessione olimpica estiva a Los Angeles nel 2028. Ufficialmente entrambe le città nordamericane sono ancora in corsa, ma Sapporo vola verso una vittoria sempre più vicina.

La città giapponese ospitò, come detto, i Giochi invernali già nel 1972 e successivamente Nagano ottenne l'Olimpiade del 1998, ma per l'ufficialità bisognerà attendere un ulteriore anno dopo che il congresso del CIO è stato spostato da maggio a ottobre 2023.

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