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Mammut, la cura dei dettagli dall'alpinismo estremo al nostro guardaroba

Mammut in Patagonia
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Mammut, la cura dei dettagli dall'alpinismo estremo al nostro guardaroba

Le giacche non sono più solo giacche. Uno zaino non è più solo uno zaino. I guanti non sono solo guanti. Sono pezzi che ci accompagnano nelle nostre avventure. Sono preziosi strumenti che suggellano momenti straordinari della nostra vita, delle nostre passioni.  Quella che era una serie di pezzi di abbigliamento "pensati per", diventano ora quasi i leading details che ci scortano in mezzo alla natura, anche la più estrema.  Più alte sono le cime, più impervie sono le salite,  più i capi di abbigliamento rappresentano degli amici inseparabili, dei pezzi imprescindibili per le nostre escursioni, senza i quali le avventure sarebbero meno straordinarie.


Anche Mammut sposa questa idea, questo principio. Non fare più solo capi di abbigliamento, ma pezzi immancabili per gli escursionisti professionisti e per gli amanti dell’outdoor. E ogni uscita di collezione viene accompagnata da un evento, da una conquista, da uno slogan.   La filosofia di Mammut è quindi di creare capi e, al contempo, creare momenti per viverli e per condividerli.

Ne è un esempio la  Mammut Alpine School, che porta, attraverso le proprie guide, alpinisti alle prime armi o già esperti in nuove ed emozionanti escursioni. Il marchio diventa quindi non solo garanzia di prodotto d’eccellenza, ma “spazio” in cui vivere le emozioni e le esperienze all’aria aperta.

Mammut è chiaramente partner di eventi di alpinismo estremo come le salite sulle cime del mondo: Stephan Siegrist del proteam Mammut, ha da poco raggiunto la terza vetta del gruppo del Cerro Torre (Patagonia) in  invernale: dettaglio questo assolutamente non trascurabile, considerando l’acuirsi delle difficoltà nelle ascese durante la stagione fredda e in stile alpinistico. Ora è il primo alpinista ad aver scalato e raggiunto le vette più alte di questa montagna durante l’inverno della Patagonia.

I capi usati da questi alpinisti non possono non essere perfetti: in questi tipi di condizioni estreme la tecnologia usata non è un discorso di piacevolezza estetica o di “moda”. Ogni dettaglio è pura utilità. Ogni dettaglio può salvare la vita dell’alpinista.

Per le aziende di questo genere, produttrici di abbigliamento outdoor per tutte le condizioni, la “perfezione” è un must. E se i prodotti sono perfetti per gli alpinisti che li testano in condizioni estreme, sicuramente saranno adeguati per gli sciatori e gli alpinisti che non si possono spingere fino a tali limiti. Quindi possiamo stare tranquilli. Quello che ci orienterà ora saranno i nostri obiettivi sportivi, magari meno borderline, ma pur sempre impegnativi. Perché non scegliere un prodotto d’eccellenza anche se non ci spingiamo a 8000 metri? 

Ma Mammut è anche eventi “social outdoor”. Il 2012 suggella il 150° anniversario dell’azienda svizzera e per questo compleanno  la cantante ZAZ il 1 ottobre ha dato un concerto sul Monte Bianco, a 4.810 metri.

Esagerazione o vicinanza assoluta all’assoluto…?

Ma, di più ancora, per celebrare questo importante anniversario Mammut ha creato un  evento straordinario, insolito e sorprendente. Ha creato il progetto “Mammut 150 Years – 150 Peaks”: 150 team di alpinisti internazionali hanno originato una sorta di mappa montana scalando 150 vette nel mondo. Un’impresa davvero entusiasmante che ha ulteriormente fidelizzato i fans di Mammut e ne ha avvicinato di nuovi: inoltre, per ufficializzare il progetto e per esaltarne il valore, dal 1° al 7 agosto Mammut ha allestito un suggestivo campo base costituito da 150 tende rosse alle pendici delle splendide montagne dello  Jungfrau, del Monche e dell’Eiger. A questo sensazionale evento della durata di una settimana hanno partecipato oltre 500 persone tra staff, guide alpine, celebrità del mondo economico, culturale e sportivo, giornalisti e fans di Mammut.

E, a corollario di questa impresa, c’è anche l’aspetto  solidale: in tutte le 150 spedizioni previste c’è stata una partnership con l’associazione UIAGM (Unione Internazinale Associazioni Guide Montagna): insieme contribuiranno a formare ed equipaggiare professionalmente le guide alpine di paesi lontani come il Kirgistan e il Perù.

Questo dimostra e conferma quindi che ormai la tendenza delle aziende è stare accanto ai propri  clienti, farli diventare amici e fan proponendo loro stili di vita e non solo fornendo passivamente l’equipaggiamento per le imprese, piccole o grandi che siano.

Curiosate nella collezione. Troverete capi per ogni “intenzione”. Vi accorgerete che anche il capo più semplice ha dettagli d’eccellenza.  Date un occhio al capo che vedete a fianco: sembra un semplice “pile”. Invece, ad uno sguardo attento,  ha dei dettagli non trascurabili per chi si muove in condizioni difficili: collo alto, chiusura dello spazio per il viso essenziale e circoscritta, lunghezza del capo che protegge la schiena. Non è un semplice pile: è un’organizzazione per un buon comfort.

La cura del dettaglio è garantita solo da chi all’aperto ci va per primo e poi porta nella collezione l’esperienza pulita. E noi approfittiamo di chi prepara per noi gli equipaggiamenti migliori per garantirci divertimento e ideare da soli i nostri “eventi peak”.

info: peakproject.mammut.ch/en/peaks2
sito ufficiale: www.mammut.ch (sito di difficle consultazione)

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